Tragedia Morosini, muore dopo un infarto durante Pescara-Livorno

Il mondo del calcio e dello sport è in lutto. Piermario Morosini, centrocampista del Livorno, è morto oggi intorno alle 17. Una morte improvvisa e quasi inspiegabile. Non nelle sue dinamiche, in quanto l’arresto cardiaco è stato evidente sin dai primissimi soccorsi, ma per le sue cause, per le quali si dovrà attendere. Nel frattempo rimane il dolore, il cordoglio e la disperazione della famiglia del giovanissimo giocatore e dei suoi compagni, colpiti nell’animo da questa tragedia.

Era il 31° del primo tempo. Il Livorno conduceva in casa del Pescara con il risultato di 2-0. Durante un’azione di attacco Morosini, lontano qualche metro dall’azione sulla sinistra, sembra accasciarsi a terra. Il giocatore si rialza immediatamente e per un secondo sembra che sia solamente scivolato. Ma poi la ricaduta, un nuovo tentativo di rialzarsi e il suo corpo che piomba letteralmente a terra con il viso rivolto verso l’erba. I giocatori capiscono immediatamente che qualcosa non va e attirano l’attenzione dell’arbitro, di spalle rispetto a Morosini, che interrompe subito il gioco. I soccorsi sono immediati. Il primo a raggiungere il giocatore, secondo le prime ricostruzioni è stato Leonardo Paloscia, primario di Emodinamica dell’Ospedale di Pescara, che si trovava allo stadio per seguire il match.

Questo bizzarro colpo di fortuna, però, non è stato sufficiente a salvare la vita al giocatore. Dopo cinque minuti in campo è entrata l’ambulanza, pare parzialmente ritardata da un’auto della polizia parcheggiata male proprio dove sarebbe dovuto entrare il mezzo di soccorso. Purtroppo Morosini arriverà all’Ospedale già morto. Come conferma il dottor De Blasi, il ragazzo non si è più ripreso e non ha mai dato alcun segno di vita, questo nonostante in un primissimo momento sembrava che le cose potessero volgere per il meglio. L’ultima illusione prima della tragedia.

La FIGC agisce prontamente. In un primo momento conferma il minuto di silenzio su tutti i campi e poi, vista la gravità della situazione, decide giustamente di sospendere tutti i campionati di calcio, anche quelli minori. Inoltre viene fatta esplicita richiesta alle Federazioni di tutte le altre discipline sportive italiane di osservare un minuto di silenzio. Mentre scriviamo famigliari e amici stanno visitando la salma, ancora all’Ospedale di Pescara. Nei prossimi giorni ci si interrogherà sulle cause di una simile tragedia. Per ora rimane solamente il dolore.

Foto: Sky

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