Serie A 2 febbraio 2014: Juventus-Inter 3-1, bianconeri dominanti

Bisogna riconoscerlo: i punti che separano Juventus e Inter in classifica questa sera sono stato ampiamente spiegati. Non è solamente questione di caratura tecnica, ma anche di gioco e di presenza mentale. La squadra di Conte si é dimostrata nettamente superiore a quella di Mazzarri e il risultato finale, sfortunatamente per i nerazzurri,no lascia spazio a grandi discussioni.

Al fischio d’inizio le formazioni sono praticamente tutte confermate. In porta alla Juve non c’è Buffon, squalificato, perciò gioca Storari. Confermata la coppia d’attacco Tevez-Llorente. Per l’Inter pesantissima é l’assenza di Cambiasso, infortunato. Al suo posto cc’e Kuzmanovic, dato che Hernanes ancora è a secco di allenamenti con la sua nuova squadra. L’attacco é composto dai soli Palacio e Alvarez più arretrato. La prima occasione é juventina: solamente Handanovic riesce a togliere con un grande doppio intervento la gioia del gol a Tevez. Al 7′ una spinta sospetta di Rolando su Llorente fa pensare al rigore, ma Rocchi lascia proseguire. La sensazione, però, é che il gol sia nell’aria e infatti arriva al 15′ con Lichtsteiner, che in corsa di testa devia un bel pallone servitogli da Pirlo. La spinta della Juventus continua anche dopo la rete del vantaggio, soprattutto grazie ad un Andrea Pirlo davvero in formato internazionale. Palacio davanti é troppo isolato per creare davvero problemi alla retroguardia bianconera. Ci provano Bonucci e Vidal, ma è di Tevez l’occasione più grande sprecata per il raddoppio. L’Inter si fa finalmente vedere in contropiede, ma il tiro di Palacio si spegne alto. Nel finale anche Asamoah e Chiellini mancano l’appuntamento con il 2-0.

Il raddoppio, però, non può tardare e infatti nella ripresa bastano due minuti alla Juve per trovare la via della rete. A segnare é Chiellini, tenuto per un pelo in gioco dalla difesa interista, che ribadisce in rete una palla passatagli da Pogba. Arriva finalmente una prima reazione nerazzurra, che però non porta ai risultati sperati. Mazzarri butta nella mischia Milito, ma nemmeno un minuto dopo la partita é chiusa: Llorente serve per Pogba, il cui tiro é ribattuto da Handanovic. Sulla rimessa, però, si avventa Vidal, che non può sbagliare. Sul 3-0 la Juve gioca sulle ali dell’entusiasmo e forse con un po’ troppa rilassatezza. Grazie a questo l’Inter riesce a segnare proprio con Rolando, non proprio il migliore della serata, ma gli ultimi venti minuti sono più vicini al 4-1 bianconero l che al 3-2 interista. Alla grande occasione di Palacio, fa da contraltare il palo di Vucinic, massima ironia di un interista mancato. Il 3-1 finale, però, ci sta tutto e vale i 9 punti di vantaggio sulla Roma che oggi non ha giocato a causa della pioggia.

Serie A 2 febbraio 2014: Juventus-Inter 3-1, bianconeri dominanti

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