Ritorno Quarti Barcellona – Milan 3 aprile 2012

Ci sono ancora 90 minuti da giocare contro il Catania prima di arrivare alla partita delle partite al Camp Nou. Dopo lo 0-0 di San Siro, salutato da molti come uno dei migliori risultati, vittoria a parte, a cui potesse ambire la truppa di Massimiliano Allegri, il Milan è ora chiamato a violare l’inviolabile: lo stadio principale di Barcellona (non si offenda l’Espanyol). Moltissimi tifosi pronosticano una sconfitta quasi matematica. Un po’ come per la partita di andata, se vogliamo. Fortuna vuole che nel calcio nulla sia scritto e che di squadre in grado di sconfiggere avversari molto più quotati ne abbiamo già viste parecchie.

Certamente la missione dei ragazzi di Allegri non sarà semplice. Nel match di andata il Milan ha fatto esattamente la partita che doveva fare, attendendo il Barça, ma al tempo stesso senza lasciargli fare il suo gioco, riuscendo a strappare anche diverse occasioni per segnare. Se proprio si può fare una critica alla squadra, è stata quella di essersi divorata di gusto alcune occasioni che avrebbero consentito di affrontare il ritorno con un altro spirito. Ora, però, il Milano può davvero contare su due risultati su tre, in quanto un pareggio con gol manderebbe in semifinale i rossoneri e lo 0-0 rimanderebbe solamente la cosa ai supplementari.

Certamente il Milan dovrà fare un secondo miracolo nel giro di una settimana. Nella bolgia del Camp Nou, infatti, il Barça giocherà alla morte e sembra davvero dura che Guardiola possa sbagliare un match simile, tenendo anche conto che solo un paio di miracoli difensivi hanno impedito ai catalani di segnare a San Siro. L’andata, però, ha consentito al Milan di sperare e forse oggi come non mai il pronostico è quasi impossibile da fare. Se il Milan dovesse passare, sarebbe un miracolo. Non sarebbe però il primo che la squadra rossonera andrebbe a compiere.

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