Lega Pro: il big match Verona – Pescara è sfida d’altri tempi

Dici Lega Pro e pensi alla vecchia serie C, quel verde inferno di sofferenze e ripartenze nel quale si scalda la brace del calcio italiano che conta.

Pensi a decine di piccole realtà che si godono il loro sogno di stare tra i professionisti, e ad altrettante nobili decadute che piangono l’incubo che stanno vivendo.

Serie C negli ultimi anni, grazie alla ridefinizione del sistema giudiziario del calcio (vedi Lodo Petrucci prima, ripescaggi di categoria dopo),

è significato anche crocevia della sorte, purgatorio dove grandi nomi come Fiorentina, Napoli e persino la Juventus, aveva rischiato, passano per poter espiare le proprie colpe. Ma Lega Pro / Serie C non vuol dire soltanto ripartenza dal basso.

Vuol dire anche affermazione, prova di forza, entusiasmo, agonismo alle stelle. Ingredienti che cuociono in pentola per il big match della 30° giornata Verona – Pescara, in programma domani pomeriggio al Bentegodi. I veneti conducono la vetta del girone B a 50 punti, gli abruzzesi seguono a quota 48. Uno scontro diretto che vale il primato.

E allora per la giornata di domani, bel tempo in concomitanza del Vinitaly 2010, si prevede il tutto esaurito allo stadio di Verona, pronto ad accogliere circa 30’000 spettatori (2’000 dei quali da Pescara) che per l’occasione saranno collocati anche nei settori rimasti chiusi fino ad oggi per le gare di campionato.

Il Verona viene da una debacle in casa del Real Marcianise (1-0), il Pescara da una vittoria interna contro il Cosenza (3-1) tutta grinta e forza di classe. I biancazzurri erano i favoriti per il torneo: nelle mani di mister Cuccureddu era stata allestita una formazione di altra categoria, praticamente dell’11 titolare del Pescara tutti o quasi militavano in serie B e serie A nelle ultime due stagioni.

Ora il Delfino, che nella massima categoria manca dai tempi di Giovanni Galeone, è affidato alla guida dell’ex romanista Di Francesco, giovane allenatore che sta riuscendo nell’impresa di portare avanti la baracca pescarese. I veronesi invece cercano di uscire dai gironi dell’inferno della serie C dopo la caduta libera dalla massima categoria ad inizio millennio. Verona – Pescara sfida d’altri tempi: sugli spalti ricomincia l’avventura, e in Lega Pro il primato val bene 90 minuti da finale.

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