Il Campionato di Serie A 2013-2014 con Masterchef

Mancano poche ore all’inizio ufficiale del Campionato di Calcio di Serie A 2013-14, e milioni di italiani si preparano a rispolverare sciarpe e magliette della propria squadra del cuore per tornare a tifare, soffrire e gioire davanti allo schermo della tv di casa. Cosa preparare da mangiare a pranzo, durante l’anticipo delle 12.30, o a cena, se la propria squadra del cuore e’ impegnata di sera? Gli esperti consigliano piatti facili, sia da preparare, sia da gustare, leggeri, sani, fruibili al momento, come insalate di riso, insalate greche e stuzzichini a base di pesce e verdure. Ben 7 chef stellati su 10 consigliano di tifare per la squadra del cuore gustando i prodotti Made in Italy (55%), principalmente verdure e ortaggi (57%), ingredienti principali di piatti che non richiedono una preparazione superiore ai 15 minuti (65%) e che siano emblema di leggerezza (44%) e gusto (29%).

E’ quanto emerge da uno studio promosso dal “Polli Cooking Lab”, l’Osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana, condotto attraverso interviste a 110 illustri chef nazionali per capire quale possa essere il menu’ ideale della domenica di Campionato per seguire le partite della propria squadra del cuore.

Basta con piatti pesanti ed ipercalorici perché si ha fretta di “gustarsi” il pre-partita ed ogni secondo della propria squadra del cuore: e’ possibile non rinunciare alla qualita’ e al gusto del pranzo domenicale ed allo stesso tempo vivere le emozioni della partita dall’inizio alla fine grazie a piccoli consigli, creativita’ e ottimi prodotti genuini. Gli chef stellati consigliano cibi “ready to eat”, che richiedono poco impegno e tempo di preparazione. Quali sono le loro caratteristiche? Gli chef stellati consigliano soprattutto piatti non eccessivamente pesanti e senza troppi condimenti (62%), che altrimenti potrebbero appesantire e disturbare la visione della partita; che siano sani (31%) a base di ortaggi e verdure (57%), con cui condire soprattutto insalata di riso (65%) e pasta fredda (56%), ma anche secondi di carne (45%) e di pesce (37%).

Lo chef Arcangelo Dandini, responsabile del ristorante l’“Arcangelo” di Roma, spiega come coniugare buon cibo con lo stomaco in subbuglio per l’inizio della partita tanto attesa. “Per l’occasione, soprattutto ai miei conterranei, siano essi di sponda giallorossa che laziali, consiglio personalmente uova per antipasto: uova sode e maionese aromatizzata alla menta romana, accompagnate da un piccola insalata di misticanza amara, olio evo, acciughe e aglioCome primo una minestra, facile da mangiare, magari anche “riposata”, cioe’ preparata prima, oppure una buonissima pasta e patate con una grattata di uova secche di muggine o di tonno, tipo bottarga e briciole di pane essiccato a dare croccantezza. Per concludere un secondo sempre di facile esecuzionepolpette di alici e pecorino, fritte e servite tiepide in un cartoccio, da mangiare con le mani. Siccome siamo ancora in periodo estivo, consiglio per concludere un sorbetto di frutta rinfrescante e, se la nostra squadra del cuore avra’ vinto, anche un bel brindisi”.

Per molti, la tensione pre-gara o l’idea di dover passare troppo tempo davanti ai fornelli diminuisce l’appetito e induce a malincuore, a rinunciare ad un gustoso pranzo domenicale. Direttamente dai principali chef stellati italiani arrivano i consigli per seguire le partite della propria squadra del cuore preparando gustosi piatti “easy”. Quali sono i vantaggi? Secondo gli esperti, prodotti sani e leggeri aiutano il metabolismo (44%), sono facili da preparare (36%), e danno un senso d’appagamento (32%) in attesa di vivere gioie e dolori della domenica calcistica.

Fabio Baldassarre, chef stellato del “Ristorante Unico” di Milano, consiglia un menu’ semplice e variegato, particolarmente adatto per seguire i posticipi serali senza rinunciare al gusto. “Personalmente consiglierei un mix di cose gia’ pronte: arancino di riso al ragu’ o ai piselli, insieme ad una piccola caponata di verdure. Farei piu’ cose da mangiare, con ingredienti tipicamente italiani, con dei pomodori interi da bagnare nel sale e del pane buono. Consiglierei una cena semplice, con piu’ cose d’assaggio, in modo da stuzzicare e rendere piu’ piacevole la visione della partita, senza abbuffarsi”. Lo chef stellato consiglia quindi cibi facili da mangiare, come i finger food, ed alcune pietanze leggere. “Suggerisco sempre di abbinare piu’ gusti e piu’ sapori, in modo da avere comunque un pasto completo che puo’ variare da regione a regione, dipende dall’avversario: sarebbe bello, perché no, mangiare qualcosa di tipico del territorio d’origine della squadra avversaria, in modo quasi da esorcizzarla, facendo un sol boccone cio’ che si e’ preparato e sperando che i propri beniamini calcistici facciano altrettanto con i rispettivi avversari”.

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