Delio Rossi Ljajic, parola al tecnico

Delio Rossi ha parlato e ha voluto fornire la sua versione e le sue scuse a quel mondo del pallone che ama tanto e che, per colpa di un minuto di follia esplosiva, è finito ancora una volta con l’essere infangato.

L’ex allenatore della Fiorentina chiede scusa alla città di Firenze, alla società, alla squadra e anche a Ljajic, già la pietra dello scandalo, il giovane calciatore serbo che ha commentato in malo modo la sostituzione nella gara contro il Novara scatenando l’ira funesta del, fino ad allora, mite Signor Rossi.

Rossi sa di aver sbagliato ma su una cosa non transige, ha infatti voluto spiegare nella conferenza stampa appositamente organizzata che : “Il rispetto per la mia persona, per il mio lavoro, per la squadra che alleno e soprattutto per la mia famiglia ed in quell’occasione sono state toccate queste situazioni”.

L’allenatore finito suo malgrado al centro dello scandalo ha proseguito parlando del suo gesto “deprecabile” e ha a aggiunto che: “farlo negli spogliatoi sarebbe stata la stessa cosa. Pago e pagherò  ma non sopporto i perbenismi ed i falsi moralismi. A volte, ferisce più la lingua della spada”. Qui ogni riferimento alle parole pronunciate al momento del cambio dall’irriverente Ljajic potrebbe essere puramente casuale, o forse no, ma l’ex allenatore della Lazio e del Palermo ha voluto esprimere ancora una richiesta alla piazza viola, che si è schierata sul web e con striscioni dalla sua parte:  “A Firenze chiedo solo una cosa: state vicini alla squadra, alla proprietà. Gli allenatori e i giocatori passano, la maglia resta”.

 

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