Delio Rossi alla Fiorentina: la probabile formazione

C’eravamo tanto amati e la storia si ripete anche nella passionale piazza fiorentina, dove nel giugno 2010 Mihajlovic veniva accolto sulla panchina viola da cori come  “Sinisa portaci in Europa”. La coppia è scoppiata dopo che i toscani in 10 partite non sono riusciti a conquistare più di dieci punti, è stato quindi decisivo il ko contro il Chievo, Ah la “fatal Verona” ancora una volta colpisce ancora.

La debacle del Bentegodi è stata la quarta sconfitta esterna stagionale dei Viola, vista dalla dirigenza come un segnale di allarme di una squadra che sta lentamente precipitando. Possiamo dire che Mihajlovic nella sua avventura viola non è stato di certo fortunato, basti pensare ai ko di Jovetic prima e di Gilardino poi, e alla vicende extra sportive di Mutu prima e Vargas poi. Insomma il tecnico serbo ha il rammarico di non aver mai potuto guidare la squadra al suo meglio.

Firenze, tira quasi un respiro di sollievo ora, il rapporto tra Sinisa e la piazza era incrinato da tempo e la città si mette alla finestra ad osservare le mosse del suo nuovo allenatore, Delio Rossi che ha firmato un contratto valido fino al 30 giugno 2012.

Rossi è il tecnico che ha portato in serie A la Salernitana, una promozione storica, e alla guida della Lazio ha raggiunto l’accesso ai preliminari Champions, vincendo la Coppa Italia nel 2009.

Il buon Delio per questa sua nuova avventura, nel primo periodo, dovrà fare a meno di Cassani, vittima di una lesione di secondo grado del legamento collaterale mediale e di Valon Behrami, per lui lesione muscolare di primo grado all’adduttore lungo.  Molto probabilmente punterà a motivare qui giocatori che recentemente hanno vissuto nell’ombra, come Kharja, Ljiajic e lo stesso Vargas.

 

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