Curva chiusa alla Juventus per due turni

Situazione molto strana quella che sta vivendo l’Italia in questi ultimi giorni. Ci siamo appena finiti di “indignare” per gli eventi del derby tra Salernitana e Nocerina, che ecco che un altro problema di sportività e rispetto viene a galla. Il Giudice Sportivo Giampaolo Tosel, infatti, ha ufficialmente decretato la chiusura per due turni della Curva Sud dello Juventus Stadium e per un turno la chiusura della Nord. Un provvedimento scattato in seguito ai cori, definiti di “discriminazione territoriale”, che si sono sollevati domenica sera durante la sfida tra la Vecchia Signora e la squadra partenopea. La Juve sarà quindi senza i suoi tifosi più accesi contro l’Udinese e con la sola Curva Nord contro il Sassuolo. Il raddoppio riservato alla Curva Sud è scattato in quanto già contro il Genoa erano stati ravisati gli estremi di una squalifica, ma il Giudice aveva sospeso il provvedimento con la condizionale. Con il secondo episodio questa condizionale è venuta a cadere.

Una situazione senza dubbio spiacevole e che ha scatenato la reazione rabbiosa dei sostenitori della Juventus. Il problema, però, è molto più complesso di quanto non sembri. Andiamo con ordine: siamo tutti d’accordo che in uno stadio dovrebbe vigere il rispetto e la tolleranza, come in qualsiasi altro campo della vita. La mancanza di uno di questi elementi può portare ad episodi che con lo sport e la civiltà non hanno assolutamente nulla a che fare. Salernitana-Nocerina è solamente l’ultimo di questi episodi. Che i cori dei tifosi più accesi del calcio non siano mai stati degli esempi di olimpionica sportività è un dato di fatto, ma persino i tifosi della squadra azzurra, usualmente sempre al centro degli sfottò soprattutto da parte dei tifosi delle squadre settentrionali, si sono uniti nella protesta degli ultras. La tesi comune è che uno sfottò calcistico, per quanto volgare e duro, non possa essere bollato come “atto razzista”.

Una situazione, come detto, estremamente complicata e complessa. Qual è il confine tra lo sfottò e l’insulto? Qual è la differenza tra le provocazioni di un ultras inferocito con la sua squadra e la minaccia diretta nei confronti di un’altra persona? I tifosi del Napoli non si dovrebbero sentire “minacciati” dai cori come accaduto ai giocatori della Nocerina? Qual è la differenza?

Soprattutto, quando si ricomincerà a insegnare l’educazione civica e il rispetto?

Curva chiusa alla Juventus per due turni

Foto: forzaq8 via Flickr

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