Crisi Juve: frecciatina di Diego, squalifica Morganti, restyling societario

La crisi che sta attraversando la Juve in questo periodo sembra davvero non conoscere fine. Dopo la batosta subita sul campo di Palermo, la società bianconera deve affrontare anche altri problemi al di fuori del campo.

La prima notizia arriva dalla Germania, da una vecchia conoscenza bianconera. Si tratta di Diego, ex giocatore della Juve e ceduto l’anno scorso al Werder Brema. Il calciatore si è espresso in maniera dura sulla situazione societaria della società di Torino, sostenendo che nella dirigenza juventina il vero problema è l’assenza delle competenze calcistiche. Chiaro il riferimento alla vecchia e non attuale dirigenza, ma che comunque va ad attaccare una politica societaria che la Juve ha portato avanti in questi anni.

Un altro pensiero che attanaglia la dirigenza bianconera, è il restyling di mercato in vista di giugno. Diverse idee in difesa con i nomi di Andreas Beck, Drenthe, Vargas sempre in prima linea, ma difficili da realizzare senza offerte adeguate essendo tutti giocatori quotati nelle rispettive squadre. Un restyling quanto mai oneroso, ma doveroso per i bianconeri.

Unica nota di consolazione per il mondo juventino saranno le 3 giornate di stop inflitte a Morganti dopo l’arbitraggio con il Palermo. Dopo essersi lamentati per i torti subiti nel corso della partita di mercoledì sera, l’arbitrato ha inflitto a Morganti dalle 2 alle 3 giornate di stop. Inoltre l’arbitro che attualmente ha una deroga per arbitrare essendo all’undicesimo anno da non internazionale, l’anno prossimo non potrà più arbitrare, non avendo conseguito il titolo di Internazionale.

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