Champions League Milan – Zenit San Pietroburgo 4 dicembre 2012

Sarà una partita difficile quella del Milan a San Siro conto lo Zenit San Pietroburgo. Non certo per l’importanza della posta in palio, che ha senso solamente per i russi, bensì per le difficoltà di concentrazione che senza dubbio i rossoneri dovranno affrontare. Il filotto terribile composto da Napoli, Anderlecht, Juventus e Catania ha portato un bottino insperato di dieci punti, quasi impreventivabili solamente un mese fa. Un calo di tensione potrebbe essere fisiologico, senza contare che è meglio subirlo in un match ormai ininfluente ai fini della classifica piuttosto che quando conta.

La Champions, comunque, andrà in letargo fino a febbraio, quindi il Milan non vorrà certo chiudere il 2012 europeo con una sconfitta. Anche perché l’attuale momento della squadra, seppur migliore rispetto all’inizio della stagione, richiede vittorie ad ogni costo, non fosse altro per alzare il morale. Allegri comunque attuerà un bel po’ di turnover, in quanto i giocatori fondamentali dovranno per forza riposare. Tra questi c’è senza dubbio Stephan El Shaarawy, vero salvatore della causa milanista. Il giovane attaccante non si è più fermato dall’inizio della stagione e un momento per rifiatare è d’obbligo. Al suo posto quasi sicuramente giocherà Bojan, che in attacco si alternerà nel ruolo di finta prima punta con Boateng, così come avveniva tra il ghanese e Robinho. Insieme a loro torna titolare Emanuelson.

A centrocampo nuova opportunità da titolare per Flamini, che però sembra uno dei principali indiziati per abbandonare Milanello a gennaio. Torna titolare capitan Ambrosini, permettendo così a Montolivo di incassare senza problemi il leggero infortunio accorsogli durante la trasferta catanese. Difesa ancora in affanno, con Yepes e Acerbi che si posizioneranno al centro per far riposare Mexes. Il sorprendente De Sciglio, altra grande rivelazione del 2012 rossonero, sarà titolare, mentre sulla sinistra si cimenterà un inedito Zapata. Ancora riposo per Abbiati, sostituito da Amelia. Contro questa difesa si rivedrà Hulk, sostenuto a centrocampo da Witsel. Occorrerà attenzione, perché i russi devono ancora guadagnarsi l’accesso in Europa League.

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