Champions League 2011 2012: Milan–Barcellona 2-3, Messi, Ibra, Xavi e Boateng

Una grande partita a San Siro, che ha visto prevalere una squadra assolutamente straordinaria. Impossibile non inchinarsi davanti a questo Barcellona, che anche davanti ad un ottimo Milan ha saputo portarsi a casa i tre punti e la matematica certezza del primato nel girone. I Rossoneri, dal canto loro, non hanno molto da rimproverarsi. La squadra di Allegri ha giocato un’ottima partita, rispondendo colpo su colpo alle offensive catalane. Il Barça, però, ha tesserato dei veri e propri alieni, che sono destinati a dominare l’Europa ancora per molti anni, con buona pace delle avversarie.

Il match inizia esattamente come continuerà. Il Barcellona sembra superiore, ma il Milan riesce a tenere palla e a rispondere. L’incontro a senso unico dell’andata è un lontano ricordo e i rossoneri sono un’altra squadra. I più forti, però, sono indubbiamente loro. Quel piccolo alieno con la maglia di Messi si muove quasi non avesse peso e semina il panico più volte in mezzo all’area. Al 14° il fattaccio: un forte traversone viene deviato da Van Bommel nella propria porta e il Barça è davanti. Peccato che un match del genere venga influenzato da un autogol, ma pazienza. Nei minuti successivi il Milan sembra lì lì per capitolare. Si rivedono i fantasmi del Camp Nou, ma al 20° Seedorf trova perfettamente Ibra in area, che segna il più classico dei gol dell’ex. Partita riaperta e match di nuovo equilibrato con forti folate di vento verso Barcellona. Al 30° Aquilani concede un rigore a Xavi, che forse si lascia cadere platealmente, e Messi non può sbagliare.

La ripresa riprende sul 2-1 con lo stesso copione del primo tempo e il Milan riesce nuovamente ad agguantare il pareggio. Al 54° Boateng aggancia un pallone ribattuto fuori dall’area del Barça, si infila in area e fulmina Victor Valdes sul suo palo con un tiro velenosissimo. Il Milan c’è ed è ancora vivo. Il pareggio è raggiunto e la vittoria clamorosa non sarebbe un’utopia. I sogni, però, si infrangono al 63° ed è ancora Messi ad affossare il Milan. Pallone al bacio per i piedi di Xavi, che da solo davanti ad Abbiati finta e batte imparabilmente il portiere rossonero. Inizia il valzer delle sostituzioni, ma il Milan ha solo un’ultima grande occasione all’81° deviata da Victor Valdes in angolo. Il pareggio non sarebbe scandaloso, ma anche contro un ottimo Milan, questo Barcellona è veramente troppo. Primo con merito, ma i Rossoneri possono dire di essersi battuti fino all’ultimo minuto senza sosta.

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