Calcioscommesse: come truccare una partita di calcio

L’indagine della Procura di Cremona ha fatto recentemente emergere nuovi elementi. Ad esempio ad alcuni giocatori del Grosseto sarebbero stati offerti centomila euro, cifra da capogiro, per perdere l’incontro casalingo con la Reggina.

Stando a quanto riporta il quotidiano nazionale La Repubblica : “L’articolato accordo prevedeva 2 goal di vantaggio della Reggina, un risultato finale con almeno 3 gol segnati e che il Grosseto non doveva subire goal nei primi 15 minuti. Diversamente da quanto pattuito, la partita si è conclusa col risultato di 2-2, con il pareggio conseguito dal Grosseto con rigore al 90′, realizzato da un calciatore estraneo all’accordo criminale”.

Confrontando il tutto con quanto accaduto in gara si può notare come all’ultimo minuto del suddetto match sia stato fischiato un penalty in favore del Grosseto che Carobbio si rifiuto di tirare. Dal dischetto si presentò Consonni che nel dopo partita aveva dichiarato: “Mi sono preso una grandissima responsabilità. Diciamo che ho tolto dall’imbarazzo qualche mio compagno che non se la sentiva”.

Inoltre è appena stato trovato il pc di Cristiano Doni, che era nascosto nella cassaforte del capitano dell’Atalanta, contrariamente a quanto lui stesso avrebbe sempre sostenuto.

Gli inquirenti sperano ora di poter trovare sul computer dell’indagato elementi utili che possano confermare le loro tesi accusatorie mentre non è ancora stata rinvenuta la  scheda telefonica romena che, secondo l’accusa, sarebbe stata utilizzata dal calciatore per tenere i contatti con l’organizzazione.

Un’ ultima anomalia emersa riguarderebbe l’Albinoleffe. Il club lombardo sarebbe stato al centro dell’interesse dell’organizzazione asiatica coinvolta in questo scandalo del calcio scommesse visto che per la partita contro il Piacenza, gara conclusasi sul 3-3,  si sarebbe mosso un flusso  di 6 milioni e mezzo di euro solamente in area inglese.

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