Zeman, il tabellino in Serie A: quante volte ha vinto?

Zeman, il tabellino in Serie A: quante volte ha vinto?

Un vincente o un perdente. Provocatore o unica voce del calcio pulito. Zdenek Zeman è stato criticato ed elogiato molte volte nel corso della sua carriera, durante la quale ha allenato quasi solo in Italia (a parte alcune stagioni non felicissime al Fenerbahce e alla Stella Rossa Belgrado). Molti tifosi lo elogiano, persino gli interisti che si sono visti sconfitti proprio ieri sera da quel personaggio che avevano poco prima elogiato con uno striscione. Gli juventini, invece, lo vedono come il nemico per eccellenza, l’uomo che cerca di usurpare la Vecchia Signora con accuse di doping e altro. Facezie del nostro calcio, ma su una cosa tutti possono concordare: Zeman è uno degli allenatori più influenti della storia della Serie A. Vorremmo dire più vincenti, ma cosa significa essere un vincente? Se pensiamo solamente al palmarés, Zeman non può certo vantare granchè. Un campionato di Serie C2 a metà anni ’80 con il Licata e la vittoria della Serie B in due occasioni, prima con il Foggia di Signori e Baiano che diede vita a Zemanlandia e poi con il Pescara di Verratti e Insigne solamente lo scorso anno.

Parliamo di numeri, allora. Anche qui nulla di impressionante, ma possiamo vedere ben 10 campionati di Serie A, che per ora vedono dirette dal boemo ben 312 partite, di cui 117 vinte, 97 pareggiate e 98 perse. Sotto la sua guida i suoi giocatori sono andati a segno 517 volte, quindi più di un gol e mezzo a partita. Come ben sappiamo, però, le squadre dell’attuale allenatore giallorosso sono famose per segnare moltissimo, ma anche per subire parecchio e non a caso la media dei gol subiti quasi coincide con quella di quelli fatti (1,65 fatti contro 1,43 subiti). Un uomo che non conosce mezze misure.

Zeman si appresta quest’anno a disputare la sua undicesima stagione in Serie A e mai come quest’anno c’è la sensazione che possa lottare per quello Scudetto che rappresenterebbe il coronamento della sua carriera. Avversaria sulla sua strada, però, sarà la Juventus. Due galli nello stesso pollaio. Meglio, se ci permettete la citazione cinematografica: uno Scontro tra Titani.