Voti Mondiali 2018: un bel mistero in casa Fifa

Un clamoroso scandalo è pronto ad investire la Fifa.

L’argomento sono i voti per l’assegnazione del Mondiale 2018, che potrebbero essere truccati.

A rivelarlo è stato uno scoop del quotidiano inglese Daily Sunday: con una telecamera nascosta, è stata documentata la possibilità di corruzione di alcuni funzionari Fifa.

Beccato in flagrante l’ex segretario generale Michel Zen-Ruffinen, che nella discussione sui voti taroccati, avrebbe fatto nomi e cognomi, che il tabloid ha coperto con i bip.

Spacciandosi per lobbisti interessati ad organizzare il Mondiale 2018 negli Stati Uniti, i giornalisti avrebbe strappato delle dritte allo stesso Ruffinen.

“X è un brav’uomo, ma è molto pronto a toccare denaro”, oppure che “Y è pronto a farsi pagare, possiamo andare nella sua città e parlargli, non c’è problema”.

Mentre di un altro membro Fifa, avrebbe detto: “Lui non lo compri con i soldi, servono le ragazze”.

Lo stesso Ruffinen ha prontamente querelato il Daily Sunday, dichiarandosi estraneo ai fatti: il sospetto, forte, però resta.