Vincenzo Nibali, lo Squalo dello Stretto lascia il segno in Spagna



A cinque chilometri dall’arrivo della 21° tappa del Giro Di Spagna il ciclista lussemburghese Andy Schleck e lo spagnolo Ezequiel Mosquera staccavano di circa i loro inseguitori a caccia di una volata per la vittoria della tappa.
L’ultima parte del percorso San Sebastian de lo Reyes-Madrid,
85 km di strada in tutto, è a rischio sorprese: pendenze fino al 20% che possono rovinare la prestazione per i corridori.
Non è stata però soltanto la strada a far scomporre l’andamento della gara: dalle gambe di Vincenzo Nibali e dalle strategie della Liquigas arriva il capolavoro di recupero che rovina la festa a Mosquera:
lo Squalo dello Stretto, così come viene chiamato Nibali, mette in atto una azione di recupero costante durata circa 2 km, a 3 km dalla fine lo svantaggio era di 19’’, a 2 km era era di 11’’, nell’ultimo chilometro Nibali affianca il suo rivale, lanciandolo vincere – grandissimi gesto – nella tappa della Bola del Mundo, ma portando a casa per conto suo un’altra vittoria, quella della Vuelta Di Spagna.
Ai brindisi di ieri adesso occorre subito affiancare la concentrazione per il Mondiale di Melbourne: e per lo Squalo dello Stretto adesso le porte del mondo si sono fatte un pochino più larghe.