Villas Boas, crisi in casa Chelsea?



L’ultima prova dei Blues non ha davvero convinto. La sconfitta rimediata contro il Bayer Leverkusen in Champions League fa traballare la panchina di Villas Boas.

Il giovane e rampante tecnico portoghese, strappato a suon di soldoni al Porto dopo la mini tripletta della passata stagione, avrebbe dovuto essere il condottiero di una squadra imbattibile, in grado di marciare spedita sia sui campi della Terra di Albione che in  quelli della Champions League, ma finora la storia è ben diversa e pensare che Abramovich ha investito 25,7 milioni di euro tra ingaggio e clausola di rescissione per aggiudicarsi l’operato di questo allenatore.

Al momento però la fiducia economica del Paperone russo è stata tutt’altro che ripagata visto che questo è il peggior avvio di campionato dell’era Abramovich, dal 2003 per intenderci, frutto di una difesa tropo alta e poco protetta, di uno scriteriato uso del turn over e qualche cambio di troppo non azzeccato. In Champions League il tecnico è ottimista, tanto da arrivare a dichiarare: “Il futuro è nelle nostre mani. Abbiamo il vantaggio di affrontare il Valencia in casa”.

La debacle interna contro il Liverpool della dodicesima giornata, un 1-2 con reti di Maxi Rodriguez e Johnson per i Reds e Sturridge per i blues, ha scoraggiato non poco l’ambiente. In Premier League il tecnico è chiamato alla riscossa contro avversari come Wolves, Newcastle, Manchester City, Wigan e Tottenham, tutte tra il 26 novembre e il 22 dicembre per un mese di fuoco dove la squadra può risalire in classifica, abbandonando la quinta posizione o affondare

Dopo ci sarà il mercato, qui di parla di Cahill del Bolton e di Tiotè come possibili obiettivi mentre sono dati per partenti Alex, Kalou, Drogba, Anelka e Lukaku in campo mentre per la panchina l’ombra dell’olandese Guus Hiddink toglie i sorriso  a Villas Boa ma non è l’unica pista visto che a Londra qualcuno vorrebbe rivedere il nostro Carlo Ancellotti, ancora sotto contratto con i blues, accantonato forse un po’ troppo in fretta in Abrahamovic dopo l’accoppiata  campionato coppa riuscita all’italiano.