Villas Boas Chelsea: l’allenatore portoghese si presenta così





Londra non è Milano e il Chelsea non è l’Inter e così il patron dei blues Abramovich ha messo sotto contratto l’ex tecnico del Porto per tentare di conquistare quell’ambito trofeo vinto due anni fa dall’Inter di Mouringho.

Andrè Villas Boas, nuovo allenatore 33enne del Chlesea, è nato ad Oporto il 17 ottobre 1977. Dal 2002 al 2009 ha rivestito il ruolo di assistente di Mourinho e nella scorsa stagione è riuscito a vincere il campionato portoghese, la coppa e la supercoppa di Portogallo oltre che l’Europa League, diventando il tecnico più giovane nella storia dell’Uefa che sia riuscito a vincere un trofeo continentale.

Ora lo Special Two dovrà però ripetere i suoi miracoli alla corte londinese di Abramovich visto che il presidente russo vuole vincere ed è disposto a spendere. Il Chelsea punta agli interisti Eto’o e Sneijder oltre che a Lukaku e De Bruyne mentre dal Porto, il nuovo tecnico potrebbe portare in dote il suo trio di fedelissimi: Falcao, Moutinho e Hulk perchè come ha detto lo stesso allenatore portoghese, nel giorno della sua presentazione, “Non vinco da solo”.

La sfida ora è quella di continuare a vincere, Villas Boas è assetato di successi, ma per ripetersi, come ha precisato, dovrà avere a disposizione un gruppo nuovo, con giocatori disposti a percorrere una nuova strada.

Dopo Ranieri, Mourinho, Grant, Scolari, Hiddin e Ancelotti tocca al giovane rampante allenatore portoghese tentare di portare la coppa dalle grandi orecchie allo Stamford Bridge e forse solo sconfiggendo in questo modo l’ombra del suo antico mentore Mourinho, che lo perseguita da tempo, potrà dimenticare di essere conosciuto come Special Two.