Villas Boas all’Inter, le indiscrezioni della settimana

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“Play Naples and die”, così titolava il Mirror parafrasando Goethe  dopo la sconfitta del Chelsea sotto il Vesuvio e potremmo in qualche modo dire che proprio il Napoli di Mazzarri è l’ago della bilancia della panchina interista.

Gli azzurri, in una sorta di democratica par condicio, almeno finora, visto che il ritorno in Champions League allo Stamford Bridge è ancora tutto da giocare, hanno suonato per bene prima il Chelsea di Villas Boas in Champions League e poi, in campionato, l’Inter di Ranieri, dando modo a Moratti di poter raggiungere l’oggetto del suo desiderio estivo, cioè Andrè Villas Boas, altrimenti noto come AVB.

Già al termine della scora stagione, come sostituto di Leonardo, tra un Bielsa e un Gasperini la società nero azzurra aveva pensato all’ex tecnico del Porto tanto che lo stesso Branca fu spedito in missione in Portogallo. ma la clausola di rescissione, pari a 15 milioni di euro, sganciati poi da Abramovich, fecero tentennare Moratti che decise poi di ripiegare, almeno fino alla trasferta di Novara, sul più britannico degli allenatori italiani, ovvero l’ex genoano Mister Gasperini.

Ora Andrè Villas Boas, silurato dal Chelsea, è libero mentre Claudio Ranieri è ancora barcollante sulla panchina dell’Inter, ma lo stretto pareggio con il Catania, addirittura in rimonta, non ha accontentato proprio nessuno sotto la Madunina tanto che lo stesso presidente ha  cominciato a prendere contatti con il tecnico portoghese, si dice tramite sms, giusto per cominciare a prendere confidenza con quello che potrebbe essere il suo nuovo allenatore per la prossima stagione.