Totti, il pollice verso in risposta a una provocazione?





Al termine della partita Lazio – Roma terminata 1-2 per la capolista si sono infiammati pericolosamente gli animi in campo, sulle tribune e fuori dallo stadio.
Segnaliamo lo sdegno per la cattiveria con la quale giocatori professionisti si insultano e si odiano dicendosene di tutti i colori e venendo spesso e volentieri alle mani.

Un episodio è stato denunciato dall’allenatore della Lazio Edy Reja, che ha auspicato 10 turni di stop per il capitano della Roma Francesco Totti, reo di aver fatto il gesto del pollice in giù sotto la curva sud al termine della partita. Totti stamane si è ufficialmente scusato attraverso il suo sito ufficiale:
Chiedo scusa se qualcuno può essere stato toccato dal mio modo di gioire, mi sono lasciato travolgere dall’atmosfera caldissima del trionfo, non volevo comunque offendere nessuno”.
Il segno del pollice verso veniva utilizzato dai romani quando, ai combattimenti nel Colosseo, il gladiatore perdeva un incontro ed il pubblico ne sanzionava la morte.
Una voce degli spogliatoi però fa trapelare l’indiscrezione per la quale Totti avesse risposto a Roberto Baronio, giocatore della Lazio che gli avrebbe detto prima del derby: “Sei finito”, facendogli a sua volta il pollice verso.
Se fosse vero, Baronio avrebbe provocato Totti minacciandolo “di morte”, ovvero di cattivo gioco e falli volontari su di lui in campo, oppure spiattellandogli in faccia la sua carriera in età avanzata. Insomma, com’è andata andata, non s’è offeso nessuno, ma l’Italia intera s’è indignata…