Svanisce al 45′ del secondo tempo una vittoria fondamentale per la rincorsa playoff Serie B per Stefano Colantuono ed i suoi uomini. Torino – Piacenza 1-1 va stretto ai granata che rallentano pericolosamente, e vedono le concorrenti aumentare il passo.
Toro che puntava al risultato pieno dopo la sconfitta di Lecce, e la formazione titolare vedeva schierata una squadra offensiva con Bianchi, Pià, Leon e Gasbarroni tutti in campo dall’inizio. E infatti arrivava il gol al minuto 23, cross dalla sinistra di Gasbarroni e spizzata vincente di testa dello specialista Rolando Bianchi che non lasciava scampo al portiere ospite Puggioni.
Con i minuti che passavano e la voglia di incamerare saldamente i tre punti, mister Colantuono cambiava modulo passando al 4-5-1 privandosi delle spinte di Leon, Rubin e Pià, per inserire Coppola, D’Ambrosio e Scaglia.
E quando meno se l’aspettava, ecco il Piacenza a farsi vivo dalle parti di Sereni, fatalmente, al 90′: su una palla carambolata in area di rigore del Torino, era lesto l’attaccante emiliano Davide Moscardelli a monetizzare il primo tiro in porta entrando nel tabellino marcatori: 1-1.
Classifica non compromessa per il Toro, che resta aggrappato all’ultimo posto utile per gli spareggi ma deve guardarsi dal Cittadella. Ma nel prossimo turno Serie B c’è in programma un delicatissimo scontro diretto a Cesena.
Nei commenti dopo partita ecco il pensiero di Stefano Colantuono: “Era una partita fatta, tranquilla ma se le gare le tieni aperte fino alla fine può arrivare il pareggio. Ai miei ragazzi comunque non rimprovero nulla, adesso rimbocchiamoci le maniche che sabato ci aspetta un altro grande match”.
Il tecnico del Piacenza, ed ex giocatore granata, Massimo Ficcadenti commenta: “Nel pareggiare allo scadere c’è senz’altro un po’ di fortuna ma anche molta mentalità del non mollare mai. Questo è un risultato prestigioso in casa di una delle squadre più forti che abbia visto quest’anno”.



































