E sul finire di stagione, il Re è tornato: Roger Federer conquista Basilea e agguanta Bercy, mostrandoci il suo migliore smalto in vista dei prossimi Master.
Federer ha quindi cominciato la sua rincorsa e dovrà riuscire a tenere al largo dal suo trono i numerosi e temibili avversi che man mano si stanno avvicinando. Il re elvetico ha passato un anno così così finora, dove è stato criticato per un suo supposto appagamento, quando invece stava ancora cercando margini di miglioramento e nel prossimo 2012 potrebbe davvero tornare sulla vetta tennistica del mondo vincendo Wimbledon e US Open. Certo nessuno lo aveva mai messo in discussione, un calo di forma capita a tutti, se poi ci aggiungiamo il logorante dualismo eterno con Nadal, l’ esplosione di Djokovic e la crescita di Andy Murray…
Ma il Re svizzero non ha ancora abdicato e Roger ha molte carte ancora da giocare per tornare a splendere e riprendersi la posizione numero uno della classifica ATP, tra cui l’immenso talento inarrivabile e l’integrità fisica.
Dojokovic, l’ uomo dei record stagionali, si è infatti portato a casa gli Australian Open (battendo Murray in finale), Wimbledon (Nadal) e US Open (ancora Nadal), a Bercy ha perso ed è costretto a rinunciare, per problemi fisici, ai Master di Londra che inizieranno il prossimo 20 novembre.
Nadal finora è invece risultato meno esplosivo delle scorse annate e ha cercato di migliorare il suo gioco come varietà di colpi, sviluppando un lavoro tecnico obbligato per non doverla mettere sempre sul fisico e sul diritto di sinistro ma i risultati ottenuti finora sono stati: ginocchia malandate e schiena dolorante.





























