Squalifiche MotoGP: mano pesante in classifica costruttori

Squalifiche MotoGP: mano pesante in classifica costruttori

È costata cara alla Honda la caduta di Marc Marquez e Dani Pedrosa nel GP di Aragon. La casa giapponese, infatti, ha dovuto rinunciare completamente ai punti conquistati dal pilota nella classifica costruttori del campionato. Nulla a cui non si possa rimediare, ma si tratta ugualmente di una bella stangata per la squadra. Molto meglio è andata al pilota: Marquez, infatti, se l’è cavata unicamente con un punto in meno nella sua patente da pilota. In questo momento sono già tre i punti levati allo spagnolo, ma la punizione da regolamento scatta solamente al quarto punto di penalità e, anche in quel caso, si tratta “semplicemente” di partire dall’ultima posizione nel Gran Premio successivo. Nulla di troppo compromettente quindi.

In definitiva persino per Honda si potrebbe interpretare questa punizione come uno scampato pericolo. La casa giapponese, a parte tutto, è stata accusata di aver realizzato un sistema elettronico non sufficientemente sicuro e proprio per questo le è stata comminata la punizione in classifica costruttori (Marquez ha invece mantenuto i suoi punti vittoria per la classifica piloti).

Ecco allora che lo spagnolo ha potuto affrontare le prove a Sepang con il cuore leggero e durante le qualificazioni sono subito arrivati i risultati. L’attuale leader della classifica mondiale ha firmato il nuovo giro veloce in regime di qualifica del circuito malese, fermando il cronometro a 2:00.011 e centrando così la sua ottava pole position in stagione. Dietro di lui uno splendido Valentino Rossi, distaccato di circa 3 decimi dal leader (+0.325). Chiude terzo Crutchlow a +0.348. Insomma, la squalifica non sembra aver influenzato più di tanto il dominatore della stagione.

Squalifiche MotoGP: mano pesante in classifica costruttori