Squalifica Krasic, è bufera?

Alla fine, la punizione è arrivata: il Giudice Sportivo, Giampaolo Tosel, ha squalificato per 2 giornate il centrocampista serbo, Milos Krasic, accusato di aver simulato nell’azione che ha portato al calcio di rigore (poi fallito dal compagno Vincenzo Iaquinta), in Bologna – Juventus 0-0.

Questo il comunicato: “Nell’esclusione di ogni ragionevole dubbio, i 2 calciatori non vennero in alcun modo a contatto e l’arbitro fu indotto in errore da un abile ‘tuffo’ in avanti effettuato dal calciatore bianconero (l’innaturale ‘trascimento’ del piede sinistro ne evidenzia ulteriormente l’intento ingannevole)”.

Dunque Krasic salterà il big match di sabato 30 ottobre, Milan – Juventus, ed il successivo impegno casalingo contro il Cesena.

Ma la Juventus sta già pensando di avanzare ricorso.

Nel frattempo, il presidente Andrea Agnelli si è scagliato contro la squalifica di Krasic.

Si è trattato di un’aggressione mediatica. La procura federale ha gestito male il caso. Credo che il lato positivo sia il lavoro di Marotta e dei suoi collaboratori: la Juventus sta crescendo e probabilmente torniamo a essere temuti. Stiamo valutando il deferimento. Il rigore non c’era, ma nemmeno l’esigenza di tale pressione mediatica sul giocatore, che nelle medesime situazioni ogni partita riceve 4-5 calcioni”.