Simulazione Krasic: la frecciatina di Fabio Capello

La palese quanto evitabilissima simulazione di Milos Krasic, nel match Bologna – Juventus 0-0, ha un po’ fatto il giro del mondo.

Compresa l’Inghilterra, dove risiede il commissario tecnico Fabio Capello, ex allenatore dei bianconeri per 2 stagioni.

Senza mai parlare direttamente del caso Krasic, il mister, intervistato da Radio Anch’io lo sport, ha parlato di simulazione in generale: “Il giocatore che si butta per terra e simula lo fa perchè sa che viene premiato: non si cambia uno stile di gioco in pochi mesi. Braschi ha intrapreso la strada giusta, ma serve tempo perchè il sistema italiano non ha prodotto risultati in questo senso”, il commento di Capello.

Il ct inglese ha parlato anche della regressione dei nostri club, a livello europeo: “Sul piano europeo siamo messi male e questa è una brutta cosa. Ricercando il perché si possono trovare chiavi di lettura e motivi di discussione. Forse ci sentiamo molto appagati in casa nostra, credo che i tecnici e i responsabili dei settori giovanili dovrebbero girare di più il mondo, perché ritrovarsi superati non è bello. In Europa il calcio tecnico e fisico delle altre nazioni ha la meglio sul calcio tecnico-delizioso italiano”.

Infine, una conferma di Capello sul proprio futuro: “Dopo l’europeo vado in pensione, sicuro. Tornare ad allenare in Italia? È davvero molto difficile”.