Siena – Inter: l’ultimo ostacolo di Mourinho verso lo scudetto





Con l’imminente finale Champions League di Madrid alle porte, la testa nerazzurra dovrà restare coi pedi per terra allo stadio Franchi.
Sarà infatti Siena – Inter il match chiave della 38° giornata di Serie A, quella che deciderà le sorti scudetto in contemporanea con Chievo – Roma dello stadio Bentegodi di Verona.

Josè Mourinho dovrà non far pensare all’atmosfera del Bernabeu ai suoi uomini, perchè è troppo importante portare avanti l’idea dello storico triplete, per non dimenticare il bis nel campionato italiano per il tecnico di Setubal.
Così l’Inter dovrebbe scendere in campo con la miglior probabile formazione possibile, con la sola conferma di Materazzi in difesa al posto dell’infortunato Ivan Cordoba.
Ballottaggio Balotelli – Pandev, col primo favorito per giocare con Eto’o e Sneijder, dietro l’unica punta vera che sarà il bomber Diego Alberto Milito, che punta al suo 1° titolo italiano ed ha superare il record di gol registrato l’anno scorso col Genoa (22 centri in rossoblù, fino ad ora 21 in nerazzurro).
Difficile trovare motivazioni, invece, per un Siena già retrocesso in Serie B da 2 settimane. La polemica col presidente Massimo Mezzaroma, tifoso della Roma, accusato di aver promesso un premio vittoria ai suoi se battessero l’Inter, sembra essersi sgonfiata.
Il tecnico Alberto Malesani sarà alla sua ultima panchina bianconera, dato che il suo contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, non verrà rinnovato dalla società.
Così se la giocherà con la miglior squadra possibile nel giorno del suo addio: senza gli indisponibili Parravicini, Pratali e Pegolo, il Siena comunque si presenterà in campo con una formazione a trazione anteriore.
Tutti dal 1° minuti i vari Jajalo, Ghezzal e Maccarone, dietro il confermato Emanuele Calaiò che sarà il punto di riferimento in avanti. Dalla panchina pronti altri elementi offensivi come Larrondo e Reginaldo.
L’arbitro dell’incontro sarà il signor Morganti di Ascoli Piceno.