Serie B: tutti i punti dell’accordo collettivo

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E’ stato firmato nella giornata di martedì a Vicenza l’accordo collettivo che riguarda le serie B. Andrea Abodi, presidente della Lega Calcio di Serie B, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al raggiungimento di questo importante accordo per il contratto collettivo del campionato cadetto con l’Assocalciatori. Per il manager si tratta di un accordo innovativo e all’avanguardia che potrà consentire a società e giocatori di programmare in maniera oculata i propri accordi economici. Questo consente infatti di determinare lo stipendio a seconda della categoria nella quale si trova una squadra e i giocatori che vi militano e in prospettiva in caso di promozione o retrocessione.La Lega di Serie B e l’Aic, l’Associazione italiana calciatori, hanno firmato il nuovo accordo collettivo che ha durata triennale.

Di seguito i principali punti:
1. Modularità dei parametri salariali a seconda della categoria: permette una più precisa programmazione economica a medio-lungo termine attraverso l’obbligo della previsione dei differenti corrispettivi lordi per ciascuna stagione sportiva in caso di promozione o retrocessione.
2. Compartecipazione al raggiungimento del risultato sportivo: incremento della percentuale della parte variabile legata ai risultati sportivi della squadra.
3. Flessibilità della gestione del rapporto contrattuale: facoltà di recesso a favore di entrambe le parti in coincidenza con l’ultima stagione contrattuale.
4. Responsabilità etica: estensione all’illecito sportivo e alle violazioni in materia di scommesse della riduzione retributiva oggi limitata al doping.
5. Fondi di solidarietà: costituzione di un fondo nel quale confluirà lo 0,5% dell’importo lordo dei contratti, con finalità e modalità che a breve verranno individuate dalle parti.
6. Respiro temporale medio-lungo: durata triennale dell’accordo collettivo che permetterà alle società di dare certezze in termini di contratti e costi salariali.