Serie B 2011/2012, Pescara-Verona questa sera per avvicinarsi alla vetta



Questa sera il posticipo serale del lunedì vedrà opposte Pescara e Verona. Dopo la finale play off di due stagioni fa in Prima Divisione, che vide gli abruzzesi vincitori grazie ad un gol di Massimo Ganci, le due formazioni tornano ad affrontarsi per una sfida che potrebbe valere molto. In caso di vittoria i padroni di casa potrebbero salire al terzo posto in classifica, ad un punto dal Sassuolo e a due dal Torino ancora capolista.

Il Verona, invece, in caso di vittoria sarebbe ancora al secondo posto ad un solo punto dai granata. I precedenti all’Adriatico con il Verona sono favorevoli ai padroni di casa: in venti incontri, i gialloblù si sono imposti solo due volte, l’ultima più di diciotto anni fa, il 10 ottobre 1993, con il risultato di 0-2, con una doppietta di Filippo Inzaghi. Poi dieci pareggi e otto successi degli abruzzesi.

All’andata il Pescara ha vinto per 2 a 1. A dirigere la sfida tra Pescara e Hellas sarà l’arbitro Angelo Cervellara di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Paganesi e Ranghetti e dal quarto uomo Gavillucci.

Zeman può contare sulla sua formazione tipo e per la sfida di questa sera con il Verona si affiderà alla formazione solita. Anania in porta, con Zanon e Balzano sugli esterni con Brosco e Capuano al centro in difesa. A centrocampo Verratti in regia, Cascione e uno tra Gessa e Kone. Attacco affidato al trio Sansovini, Immobile, Insigne.

Mandorlini ha qualche dubbio in più rispetto al suo collega. Non sarà a disposizione lo squalificato Maietta, mentre per Juanito Gomez, che ha lavorato a parte per quasi tutta la settimana, si farà di tutto per averlo a disposizione. Le certezze di Mandorlini sono soprattutto a centrocampo con l’islandese Emil Hallfredsson.