Serie B 2011/2012: Lega tra riforme e codice etico

La Lega Serie B è impegnata sulle riforme e ha deciso di approvare un nuovo codice etico.  Il presidente Andrea Abodi ha spiegato che attualmente si cerca di far emergere le cose che la Lega di Serie B sta facendo e che ha fatto. Il percorso del cantiere etico non si conclude  mai, è un cantiere che presuppone un lavoro all’ombra. Etica e rispetto rendono tutti uguali non deve  esserci qualcuno che creda di meritarne di più secondo la massima carica della lega cadetta.

Sono due gli strumenti cui si  affidata la Lega di B: l’inserimento all’interno dell’organizzazione di modelli di controllo societario che siano disciplinati dal decreto legisltivo 231 del 2001; il rafforzamento dei casi di risoluzione dei contratti o di riduzione degli ingaggi, oltre che nelle ipotesi di doping , anche in quelle relative a illeciti di calcioscommesse. La lega di B inoltre intende introdurre anche un meccanismo per premiare il merito.

Il 25% delle  risorse economiche che sono derivanti dalla mutualitá sarà ripartito in base alla posizione finale di classifica raggiunta dalla squadra e non in base ai risultati delle ultime 4 stagioni. Questa redistribuzione sarà in vigore anche per il contributo di retrocessione che viene effettuato in base alla posizione finale. Inoltre è previsto un giuramento da parte dei capitani, insieme agli allenatori e alle società di tutte le squadre partecipanti al torneo cadetto, all’inizio campionato e su tutti i campi prima dell’inizio delle partite. Una promessa verso i  tifosi, la maglia e la storia delle società. Questo vuole essere anche un modo per tutelare dal punto di vista etico il campionato.

Serie B 2011/2012: Lega tra riforme e codice etico


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