Serie A, il Cagliari ritrova la vittoria

nenè

Nella 25° giornata di Campionato la squadra isolana archivia la sconfitta di sabato scorso contro la Juve battendo il Chievo per 4-1.

Ottima la prestazione dei ragazzi Donandoni, che nel dopo partita si dice soddisfatto del risultato ma soprattutto della squadra che ha interpretato bene la gara senza perdere concentrazione.

il Cagliari così è sempre più vicino alla zona. Le reti sono state firmate al 19’ da Conti, al 29’ da Canini e doppietta per il brasiliano Nenè al 44’ e al 70’. Donadoni chiama Nenè risponde. Il fantasista che non deve e non vuole far rimpiangere il neo Juventino Matri, forse ora ha gli spazi giusti per poterlo fare.

Onere pesante ma Nenè non delude anche se per il bene della squadra Aquafresca arretra la posizione. Sempre umili e pronti Cossu e Pisano anche loro contribuiscono alla vittoria con i loro assist, e a fine gara mantengono ben saldi i piedi a terra pensando solo a raggiungere la salvezza.

Un Chievo, irriconoscibile che dopo la striscia positiva di sei vittorie consecutive, naufraga già alla fine del parziale. Pioli arriva al Sant’Elia forse troppo fiducioso per un’ ennesimo risultato, scontato sulla carta, ma che tutt’altro appare. Il tecnico veronese scende in campo privo degli infortunati Luciano, Bogliacino e Marcolini, assente anche Ferndandes fuori per squalifica mentre Cellino dalla tribuna assiste divertito ad una bella prestazione della sua squadra. Nella ripresa il Chievo è imbambolato e non ha che poche reazioni, così dichiara anche Pioli in sala stampa, che giustifica la sconfitta con un calo di concentrazione subiti i primi due gol.

Unica impennata d’orgoglio alla fine del macht il gol di Thereaual che  firma l’unica rete per i veneti sugli sviluppi di un contropiede orchestrato, che meglio non si può, da Guana e Constant ma che non basta ad addolcire la pillola del poker messo a segno dal Cagliari al triplice fischio del Sig Tozzi.