Serie A domenica 22 maggio 2011: diamo un’occhiata all’ultima giornata

Serie A domenica 22 maggio 2011: diamo un'occhiata all'ultima giornata

Poco. Davvero poco da decidere. L’ultima giornata del campionato di Serie A vede squadre già quasi completamente in vacanza. Sono pochissime le compagini che ancora hanno qualcosa da dare e da guadagnare, praticamente tutte nelle zone nobili della classifica.

Si gioca per l’Europa: quella che conta e quella, per così dire, minore, ma che farebbe un’enorme differenza per una società come la Juventus. Una volta si diceva che non avere impegni infrasettimanali potesse essere un vantaggio per un team in via di formazione, ma ormai gli introiti derivanti dalle competizioni internazionali sono divenuti talmente importanti che rimanere fuori da tutto potrebbe trasformarsi in un boomerang dal cui colpo sarà difficile sottrarsi. L’impegno per gli uomini, per un’ultima volta, di Del Neri inoltre è più che arduo: battere il Napoli, anche se sicuro del terzo posto e della Champions, è impresa tutt’altro che agevole, soprattutto per la Juve di quest’anno.

Inoltre non basterebbe vincere. Sarebbe necessario che la Roma perda in casa contro la già retrocessa e super depressa Sampdoria, reduce da ben due giorni senza allenamenti. Onestamente ci sembra che solo la matematica dia ancora speranze alla Vecchia Signora, perché il buon senso non ne lascia praticamente nessuna. Fortuna che sin dalla notte dei tempi il calcio non ha mai usato il buon senso nei suoi risultati.

Cosa ci manca? La corsa alla Champions League, ovviamente, che ormai vede coinvolte solo due squadre: Udinese e Lazio. Se per la Lazio conquistare l’accesso ai preliminari sarebbe un ritorno ben gradito, per l’Udinese rappresenterebbe una seconda chance più che storica, nemmeno sognata ad inizio stagione. Davanti, però, c’è l’ostacolo del Milan campione d’Italia, che però appare abbastanza abbordabile. Sia chiaro, i Rossoneri non regaleranno la partita, ma davvero si pensa che una squadra già sicura di tutto e senza pretese giochi allo stesso modo di una con il sangue negli occhi e la voglia di compiere un’impresa più che storica? Il punto che serve ai Friulani per arrivare al loro sogno è più che conquistabile. La Lazio dovrà sperare in un miracolo, proprio come la Juventus. Occhio a non inciampare a Lecce, però.