Tempo di scontro tra isole. La domenica del calcio si aprirà a mezzogiorno con lo scontro tra due delle squadre più importanti di Sicilia e Sardegna, vale a dire Catania e Cagliari. Una sfida che ha un sapore tutto particolare per i rossoblù di Vincenzo Montella, che in questo inizio di stagione stanno facendo registrare numeri record. Certamente non bisogna montarsi la testa e continuare a marciare in questa direzione, ma i punti messi in saccoccia in questo periodo torneranno molto utili nel momento in cui le cose non gireranno come dovrebbero.
Il Cagliari, dal canto suo, deve ancora digerire bene il nuovo tecnico Ballardini, arrivato un mese fa. Il pareggio per 1-1 rimediato al Sant’Elia la scorsa settimana ha un sapore decisamente amaro, dato che si trattava di una sfida importantissima per la salvezza. I punti devono ancora essere messi in cassaforte dagli isolani e lo scontro con il Catania potrebbe essere una buona occasione. Certo, ci si scontra con una delle squadre più in forma del momento in Italia, ma la rivalità diretta è piuttosto forte. Montella dovrebbe far giocare Gomez e Ricchiuti al posto di Lopez e Delvecchio, mentre Ballardini sembra sempre più orientato verso la maglia da titolare a Perico al posto di Ceppelini
Il Cagliari, come detto, viene dal pareggio contro il Bologna, squadra che alle 15 affronterà il Siena. I toscani sono sulla loro strada, mentre i bolognesi hanno diversi problemi da risolvere. Stare solamente un punto sopra la zona retrocessione non è mai una bella esperienza, per cui occorrerà allontanarsi immediatamente dalle sabbie mobili, anche perché c’è la forte sensazione che quest’anno non ci sarà la classica “squadra materasso”. Pioli spererà nella buona vena del solito Di Vaio, mentre Garics e Cherubin dovrebbero prendere il posto di Raggi e Morleo. Un solo dubbio per Sannino, che dovrebbe schierare in attacco Larrondo invece di Gonzalez.






























