Serie A 2011 Lecce – Napoli 2-1: il presidente De Laurentiis s’infuria così

Al presidente, la sconfitta di Lecce, proprio non va giù.
Non tanto per il risultato ma per l’atteggiamento mostrato in campo dai suoi.
Il Napoli, ha detto il suo presidente Aurelio de Laurentiis, sembrava essere andato a Lecce a fare una scampagnata.
Gli azzurri, allo stadio Via del Mare, hanno perso la terza partita negli ultimi quattro incontri.
I ko subiti con Udinese, Palermo e Lecce sono stati inframezzati solamente dal successo interno ottenuto sabato scorso contro il Genoa al San Paolo.
La qualificazione Champions è ottenuta, certo, ma il secondo posto è ormai un miraggio, mentre la quarta piazza, che significa preliminari di Champions Legue, si avvicina sempre di più.

In pratica il Napoli invece di godersi quanto di buono fatto fin ora, sta sfasciando il giocattolo.
Uno dei motivi motivi potrebbe essere il mancato accordo della futura programmazione azzurra, tra il patron e il tecnico Walter Mazzarri, ad un passo dalla panchina della Juventus.

L’ambiente sembra essersi inspiegabilmente spaccato, tanto che Cavani ieri ha rimediato un doppio giallo che comporterà la sua assenza forzata, causa squalifica, nel prossimo turno contro l’Inter, in una gara che poteva valere il secondo posto, ma che ora, viste come vanne le cose, potrà servire per crollare o per leccarsi le ferite.

Rumors vicini all’ambiente azzurro hanno parlato di un contatto recente con Claudio Ranieri.
Il nome dell’ex tecnico giallorosso va così a unirsi a quelli di Rossi e Gasperini, nella rosa dei probabili sostituti di Mazzarri.