Serie A 2011 Chievo – Napoli 1-0, altro che “scaramanzia”



Verona ancora una volta si dimostra fatale per le ambizioni di scudetto del Napoli. Lo stadio Bentegodi della città scaligera, anno dopo anno si conferma sempre più tabù per la squadra di Mazzarri.

Scaramanzia e timore hanno condizionato la prova dei ragazzi terribili di Walter Mazzarri anche se a dire il vero il Chievo Verona di ieri ha giocato contro il Napoli versione b, dato che il tecnico toscano in vista dei futuri impegni, nei prossimi dieci giorni gli azzurri dovranno affrontare in ordine di calendario Fiorentina, Villareal e Inter, ha applicato un massiccio turn over che ha deluso sul campo.

Fuori Paolo Cannavaro e Huco Campagnaro dentro Fernandez e Fideleff che non avrebbero nemmeno demeritato più di tanto, vista l’inconsistenza offensiva del Chievo privato di Pellisier, almeno fino al macro scopico errore del biondo Fideleff che consegnava a Moscardelli il pallone fatale per la sconfitta azzurra.

Non ha brillato nemmeno l’attacco alternativo composto da Mascara, Pandev e Santana, dove è mancato l’affiatamento e la freschezza atletica.

Il giusto merito va però dato al Chievo che, in una brutta partita, come ha confessato ai microfoni il suo allenatore Di Carlo: “Al Napoli non ha concesso nulla”.

Tabellino

CHIEVO: Sorrentino; Sardo, Morero, Cesar, Jokic; Bradley, L.Rigoni, Hetemaj; Cruzado  (Sammarco); Paloschi (39′s.t. Mandelli), Thereau  (12′s.t. Moscardelli). A disposizione: Puggioni, Frey, Vacek, Grandolfo.

All. Di Carlo

NAPOLI: De Sanctis; Fernandez, Aronica, Fideleff ; Maggio(12′ s.t. Inler), Gargano, Dzemaili, Zuniga; Santana (12′s.t. Cavani), Mascara (26′s.t. Hamsik), Pandev . A disposizione: Rosati, Grava, Cannavaro, Hamsik, Chavez.

All. Mazzarri

RETI: Moscardelli

AMMONITI: Fideleff, Inler, Sorrentino, Rigoni.