Serie A 2011 36 Giornata: Roma – Milan, chi la spunterà?





Era il 2 maggio 2004. Lo scenario era lo stadio Meazza di San Siro e in campo si affrontavano la prima e la seconda della classe: Milan e Roma. Dopo pochi minuti Shevchenko metteva in rete quello che sarebbe stato il gol decisivo del campionato, anche quello a tre giornate dalla conclusione. Sono passati ben 7 anni da quel giorno e ancora una volta Giallorossi e Rossoneri si affrontano con in palio lo scudetto, anche se le cose sono ben diverse da allora. La Roma era una squadra nel pieno della sua forma e davanti poteva schierare un Totti in grande forma, un Cassano eroe della curva e in panchina sedeva Fabio Capello. Il Milan era all’inizio della saga Ancelotti: in testa dalla 18° giornata, campione d’Europa uscente e poteva vantare il futuro Pallone d’Oro Shevchenko in attacco e un giovane fenomeno in ascesa a centrocampo come Kakà.

Tanto tempo è passato. Montella dal campo è finito in panchina, Totti ha superato il record di gol di Roberto Baggio, Cassano è passato proprio in maglia rossonera e Kakà e Shevchenko sono volati verso altri lidi. Soprattutto la Roma è lontana parente di quella di quegli anni. I Giallorossi sono quinti, ad un punto di distanza da (orrore!) quella Lazio che ad inizio anno sembrava poter puntare persino allo Scudetto. Obiettivo che ora è diventato del Milan, affamato di vittorie dopo anni di digiuno nazionale. I trionfi dell’Inter hanno messo il fuoco nelle vene ai senatori della squadra, che anche stasera scenderanno in campo per conquistare quell’unico punto che manca alla vittoria finale.

Uno Scudetto già assegnato? Può darsi, ma chi si ricorda di Milan-Liverpool 3-3 o di Lazio-Inter 4-2 non può dormire sonni tranquilli. Servirà il miglior Diavolo per centrare il tanto agognato trofeo. Servirà un Ibrahimovic di nuovo decisivo sotto porta dopo aver scontato la squalifica, insieme al Seedorf visto al derby e allo straordinario Boateng rivelazione della stagione. Dovranno vedersela con un Totti lanciatissimo in zona gol e con una squadra che non ha la minima intenzione di arrendersi di fronte a Lazio e Udinese. Montella ben lo sa, la Champions è ambiente da Roma e va conquistata.

Stasera mancheranno cardini importanti come De Rossi e Perrotta, sostituiti da Brighi e Simplicio. Non ci voleva, ma nemmeno Montella ha voluto giustificare le azioni del suo centrocampista, sempre più lontano dalla capitale.

Un classico match da tripla, dove il Milan parte leggermente avvantaggiato per il migliore stato di forma e per la fame cresciuta in anni e anni di dominio nerazzurro. Roma, però, è un terreno di conquista difficile da almeno duemila anni. Appuntamento alle ore 20:45 Roma – Milan, posticipo di sabato 7 maggio 20011 – 36 Giornata di Serie A: i rossoneri faranno festa?