Serie A 18° Giornata: Lecce – Bari a porte chiuse

Lecce e Bari sono due squadre che non si amano tanto e i rapporti tra le due tifoserie sono tesi da sempre.

Basti ricordare i tempi di Antonio Conte, allenatore del Bari, quando i supporter baresi avevano fatto stampare una gigantografia della sua carta d’identità cancellando come luogo di nascita Lecce per metterci sopra Bari, in bella vista

Ma anche il caos scoppiato intorno a Diamoutene, aggredito da pseudo tifosi leccesi, perché era andato a giocare in prestito nel Bari.

Insomma Lecce Bari è una partita, di quelle così dette a rischio e al momento, Lecce Bari è una partita senza tifosi.

A porte chiuse.

Dove tutte i buoni propositi dell’anno nuovo e le buone intenzioni dell’anno vecchio (vedi la tanto invocata tessera del tifoso) non servono a niente.

MA a dire il vero tutto è ancora in forse perché ormai la partita è diventata un caso tanto che lo stesso ministro degli Interni Roberto Maroni ha invitato le autorità locali a rivedere la propria posizione.

Lunedì 3 gennaio ci sarà così un ulteriore riunione tra le parti in causa per decidere se Lecce e Bari meriti un pubblico o no.