Serie A 11 marzo 2012, Genoa – Juventus 0-0

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Un’ occasione persa su un campo non facile, come quello di Marassi dove la sfida contro la Juventus è una partita attesa tutto l’anno. Un’occasione persa a dire il vero perché a Buffon e compagni è mancata la fortuna e ora i bianco neri sono costretti a inseguire il Milan.

Lo stesso presidente rosso blu, Enrico Preziosi, in fondo è dello stesso nostro parere, tanto che a microfoni aperti ha candidamente dichiarato:

“Il Genoa avrebbe meritato di perdere, la Juve ci ha surclassato in tutte le parti del campo. Se la Juve avesse vinto 2-0, nessuno avrebbe avuto nulla da dire. Ci ha messo in difficoltà, va riconosciuto agli avversari il loro valore” mentre Davide Biondi, centrocampista genoana ha voluto precisare che la Juventus: “È una grande squadra ma non lo scopriamo certo noi. Ce l’abbiamo messa tutta e credo che qualcosa di buono abbiamo fatto. Certo, si poteva fare di più, ma è stata una partita aperta e bella da vedere”

Un pareggio dunque che va sicuramente stretto alla Vecchia Signora, visto quando mostrato in campo. La squadra di Conte paga la mancanza di un finalizzatore letale, di un killer d’area di rigore perché costruisce molto e segna poco, o nulla come oggi, mentre il Milan del grande ex Zlatan Ibrahimovic, scappa

GENOA-JUVENTUS 0-0

Genoa (4-4-2): Frey; Rossi, Carvalho, Kaladze, Moretti; Jankovic, Kucka, Biondini, Sculli; Gilardino, Palacio. A disp.: Lupatelli, Constant, Mesto, Belluschi, Veloso, Zé Eduardo, Jorquera. All.: Marino.

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Caceres, Vidal, De Ceglie; Giaccherini, Pirlo, Marchisio; Pepe, Matri, Vucinic. A disp.: Storari, Marrone, Padoin, Del Piero, Borriello, Quagliarella, Elia. All.: Alessio

Marcatori:
Ammoniti: 19′ Kucka (G), 36′ Pepe (J), 40′ Vidal (J), 51′ Jankovic (G), 66′ Moretti (G)