Serie A 8 marzo 2014: Udinese-Milan 1-0, Di Natale ancora implacabile

400px-Dinatale_v_Arsenal

Quando il Milan vede bianconero, allora non c’è quasi speranza. Anche il nuovo corso di Clarence Seedorf, che comunque risulta ancora un cantiere aperto, si infrange contro l’Udinese (per l’olandese è la seconda volta dopo l’eliminazione in Coppa Italia). Soprattutto contro Di Natale e il nuovo fenomeno della porta friulana Scuffet, un ragazzo di cui sentiremo molto probabilmente parlare a lungo. L’estremo difensore udinese (di squadra e di origine) è uno dei grandi protagonisti della giornata, soprattutto nel primo tempo, quando il Milan spinge di più.

Eppure il primo brivido è per la porta di Abbiati dopo nemmeno cinque minuti. Pereyra ruba palla clamorosamente a Zapata e si presenta a tu per tu con il numero 12 rossonero, mentre gli avversari sono in recupero. L’ex portiere di Juventus e Torino non si fa ingannare e riesce ad arrivare sul pallone. Immediata la risposta rossonera, affidata alla testa di Pazzini, che però non riesce a deviare a sufficienza il cross di De Sciglio. Al quarto d’ora occasionissima sempre per Pazzini, che però non riesce ad approfittare di uno dei pochi errori di Scuffet. Immediata reazione friulana, con Widmer che non riesce a deviare efficacemente la punizione di Di Natale. Partita divertentissima, con le due squadre che si scambiano occasioni su occasioni. Se da una parte è sempre il solito inesauribile Totò a fare il bello e il cattivo tempo, dall’altra gli interpreti si alternano. Prima Muntari e poi Zapata non riescono a bucare la rete, anche se il vero salvataggio lo fa Scuffet su Pazzini. Prima del termine del primo tempo c’è tempo per una palla al bacio di Allan per Di Natale, che però non riesce a segnare grazie anche all’intervento di Mexes.

Nella ripresa ancora Scuffet è miracoloso ancora una volta su una palla alta di Emanuelson deviata di testa, ma pian piano i rossoneri iniziano a sgonfiarsi. Ancora una volta la condizione atletica, vera e propria croce per la squadra di Seedorf, fa pagare il suo dazio e l’Udinese guadagna terreno. Tutto ciò si traduce nella rete di Di Natale al 67°, figlia di un’azione da manuale in collaborazione con Pereyra e Fernandes. Il Milan ha difficoltà a reagire ed è invece l’Udinese a sfiorare il raddoppio con Allan. Al 76° Zapata potrebbe trovare il pareggio da calcio d’angolo, ma ancora una volta Scuffet è provvidenziale. Nemmeno la punizione di Balotelli, entrato nella ripresa, a cinque dalla fine riesce a sorprendere il ragazzo di Udine, che di fatto consegna i tre punti alla sua squadra dopo quasi un mese di astinenza. Per il Milan, invece, è la seconda sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime sei partite. Il cantiere è ancora più che aperto.

400px-Dinatale_v_Arsenal

Foto: Wikimedia Commons