Serie A 28 aprile 2014: Sassuolo-Juventus 1-3, a 90 minuti dallo Scudetto

Serie A 28 aprile 2014: Sassuolo-Juventus 1-3, a 90 minuti dallo Scudetto

Sta per arrivare il primo match point per la Juventus. Sul bagnatissimo campo di Reggio Emilia, la Vecchia Signora regola per 3-1 un bellissimo Sassuolo, che conferma di essere in un momento di forma fisica davvero incredibile. La Juventus forse sta vivendo un momento di calo, ma tra le sue fila può schierare giocatori davvero eccezionali, che ancora una volta hanno saputo fare la differenza. Tevez si conferma ancora una volta l’uomo in più di questa squadra, mentre tra i neroverdi è incoraggiante il grande ritmo e la grande voglia mostrata dagli uomini di Di Francesco, che vengono senza dubbio puniti dal risultato oltre i loro meriti.

Antonio Conte conferma di voler dare molta più importanza al traguardo dei 100 punti in campionato che al recupero in Europa League, schierando la migliore formazione possibile quando avrebbe potuto gestire gli 8 punti sulla Roma. Oppure il mister ha enorme fiducia nella tenuta fisica dei suoi, per quanto il Sassuolo per poco non gli gioca un bruttissimo scherzo. La prima mezzora dei neroverdi è incredibile, sembra di giocare contro il Bayern Monaco. Non sorprende che al 9° Zaza riesca a battere Buffon, superando di slancio un irriconoscibile Ogbonna. Gli emiliani innestano la quinta e potrebbero quasi raddoppiare con Sansone. Tocca a Tevez tirare fuori la Juve dalle sabbie mobili, trovando il pareggio al 35° in un momento in cui sembrava che il Sassuolo fosse in pieno controllo. Gli uomini di Di Francesco sono frastornati, ma riescono ad andare al riposo spaventando nuovamente Buffon con lo scatenato Zaza.

Nella ripresa, però, la Juve inizia a tornare padrona del gioco, per quanto i limiti fisici della formazione appaiano ancora evidenti. La differenza di tasso tecnico, però, è troppo grande e la rete del vantaggio di Marchisio al 58° è assolutamente meritata. La rete ha anche l’effetto di tagliare le gambe al Sassuolo, che fatica a riprendersi. Dimostrazione è il fatto che la squadra di casa si segnala solo per un maldestro tentativo di simulazione in area di Zaza, prontamente rilevata dall’arbitro. Al 73° Tevez sfiora la doppietta, ma la traversa gli nega questa gioia. Tre minuti dopo, però, è Llorente a mettere la firma con un gol da cineteca che chiude definitivamente il match. Ultimo sussulto ancora per Tevez, ma sarebbe stata una punizione troppo severa per i padroni di casa. Con questa vittoria, però, la Juventus potrebbe festeggiare lo scudetto già lunedì prossimo in casa contro l’Atalanta. Potrà festeggiare anche il passaggio alla finale di Europa League?

Serie A 28 aprile 2014: Sassuolo-Juventus 1-3, a 90 minuti dallo Scudetto

Foto: Wikimedia Commons