Serie A 2 marzo 2014: Milan-Juventus 0-2, Tevez doma il Diavolo

Serie A 2 marzo 2014: Milan-Juventus 0-2, Tevez doma il Diavolo

La Juventus é davvero una grande squadra. Forse lo ha dimostrato più questa sera che in molte altre occasioni. Perché contro un ottimo Milan la Vecchia Signora soffre, si difende e poi colpisce, poggiando su alcuni giocatori davvero in grado di fare la differenza. Uno su tutti: Carlitos Tevez. L’argentino é davvero l’uomo in più della squadra bianconera, che con una squadra non in formissima riesce comunque a trovare la giocata decisiva per domare un avversario volenteroso e in costante crescita.

Un vero peccato per il Milan, che di sicuro non meritava di perdere con questo risultato. Anzi, per ciò che si é visto in campo, i ragazzi di Seedorf avrebbero meritato come minimo il pareggio. Senza segnare, però, nessuna vittoria può arrivare e il Milan ha mostrato anche di avere notevoli difficoltà a concludere il notevole numero di azioni create. A parte una conclusione quasi a botta sicura di Lichtsteiner, salvata da un miracoloso Abbiati, sono i rossoneri a sfidare più spesso Buffon. Soprattutto alla mezz’ora, quando Kakà viene pescato in area da Taarabt. Il brasiliano prima cerca di battere rasoterra Buffon, ma il pallone viene respinto. Kakà ha l’occasione per il tap-in, ma a portiere battuto ci pensa Bonucci a salvare sulla linea. Anche Poli sfiora il vantaggio, ma come spesso accade, se non si segna, si finisce per subire. A pochi minuti dal riposo Marchisio si infila sulla destra dell’area rossonera e serve Tevez, bravissimo a lanciare in area Lichtsteiner. Lo svizzero serve per Llorente, che segna a porta vuota.

Il Milan reagisce comunque bene. La cura Seedorf sembra funzionare e la squadra regge mentalmente allo svantaggio immeritato. Nella ripresa ancor Poli sfiora la deviazione di testa, ma non trova la porta. Durante l’azione il rossonero si scontra con la testa di Caceres ed é costretto ad essere sostituito da Saponara. Niente di grave, però, per il giocatore. Il Milan inizia ad accusare la fatica e allora la Juventus uccide il match: il tiro esplosivo di Tevez colpisce la travisa e si infila in rete, assolutamente imparabile per Abbiati. Ancora una volta il Milan cerca di reagire, ma ormai le energie mancano ed è la Juve a sfiorare più volte il terzo gol, con il palo di Pogba come apice. Anche i rossoneri prendono un legno con Robinho, ma alla fine la gloria é tutta bianconera.

Serie A 2 marzo 2014: Milan-Juventus 0-2, Tevez doma il Diavolo