Serie A 10 ottobre 2013: Juventus-Napoli 3-0, bianconeri a -1 dalla Roma

Serie A 10 ottobre 2013: Juventus-Napoli 3-0, bianconeri a -1 dalla Roma

Spiace dirlo, ma il Napoli quando arriva al “dunque” finisce sempre per sciogliersi. Non gioca brutte partite, ma quando ci sarebbe da piazzare la zampata per entrare finalmente nelle grandi del campionato, i partenopei inciampano. Così è successo allo Juventus Stadium, dove la Vecchia Signora ha regolato gli avversari non senza difficoltà, ma tenendo sempre il controllo del gioco. L’unico momento in cui il Napoli è riuscito a mettere alle strette i bianconeri è stato a inizio ripresa, mentre per il resto la Juve è stata più pulita, organizzata e spietata.

Ne è un’ampia dimostrazione la rete del vantaggio juventino, arrivata dopo appena due minuti dall’inizio del match. Conte decide di schierare Llorente insieme a Tevez e la scelta viene premiata. Reina era già stato “sfidato” da Pogba dopo soli 44 secondi, ma nulla può sul tap-in ravvicinato dello spagnolo dopo l’assist di Tevez. Occorre dire che l’ex Athletic parte in posizione di leggero fuorigioco, ma è una di quelle situazioni che, finché ci si ostinerà a non mettere la moviola in campo, saranno sempre esposte ad errori e sviste a velocità normale (troppo facile giudicare dopo 10 replay). Il gol a freddo scombussola il Napoli, che subisce la Juve. Persino Bonucci rischia di segnare, ma dopo un po’ di tempo le due squadre tornano a sfidarsi sotto il profilo tattico e tecnico. Anche il Napoli si fa vedere, prima con Insigne per ben due volte e poi con Higuain. La porta di Buffon, però, rimane immacolata. Il tempo si chiude con un tuffo di Llorente, che però non riesce a deviare di testa a sufficienza il cross di Isla.

Nel secondo tempo il Napoli parte con il turbo inserito. Il pressing degli uomini di Benitez impedisce alla Juventus di effettuare il suo classico palleggio e la mette in difficoltà. Hamsik spaventa nuovamente Buffon, ma a questa azione risponde dall’altra parte Vidal. Potrebbe scapparci il pareggio, ma con l’andare dei minuti la Juventus riprende il controllo del match. Callejon è assente dal match e a un quarto d’ora dalla fine arriva l’episodio che chiude la partita: calcio di punizione da posizione favorevole e sul pallone si presenta Andrea Pirlo. C’è bisogno di dire come va a finire? All’80°, infine, anche Pogba si guadagna le copertine dei giornali con un gol meraviglioso, frutto di una volata a giro che non lascia scampo a Reina. Il 3-0 è senza alcun dubbio un risultato ingiusto per il Napoli, ma questa Juve ha compiuto una prova di forza notevole questa sera e ora la Roma è solamente ad un punto di distanza.

Serie A 10 ottobre 2013: Juventus-Napoli 3-0, bianconeri a -1 dalla Roma