Sentenza calciopoli: condanne a Moggi, Bergamo e Pairetto

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La sentenza è arrivata e così al processo di Napoli, Luciano Moggi, ex dg della Juventus è stato condannato a cinque anni e quattro mesi. Sono state inflitte a condanne anche agli ex designatori arbitrali Bergamo e Pairetto (3 anni e otto mesi e un anno e 4 mesi), l’ex arbitro De Santis (un anno e undici mesi), Lotito e i Della Valle (un anno e tre mesi).

Luciano Moggi ha preferito non commentare l’esito del processo e si è chiuso nel silenzio. La Juventus ha invece pubblicato la seguente nota sul proprio sito ufficiale:

“La sentenza odierna afferma la totale estraneità ai fatti contestati di Juventus che presso il tribunale di Napoli era citata in giudizio come responsabile civile a titolo di responsabilità oggettiva ai sensi dell’articolo 2049 c.c. Tale decisione, assunta all’esito di un dibattimento approfondito e all’analisi di tutte le prove, stride con la realtà di una giustizia sportiva sommaria dalla quale Juventus è stata l’unica società gravemente colpita e l’unica a dover pagare con due titoli sottratti, dopo aver conseguito le vittorie sul campo, con una retrocessione e con relativi ingenti danni. Juventus proseguirà nelle sue battaglie legittime per ripristinare la parità di trattamento”.

La notizia è stata accolta con grande perplessità in casa Lazio, come spiega l’avvocato Michele Gentile: “Pensavamo di aver chiarito meglio le situazioni del processo. Aspettiamo di leggere le motivazioni. Ha tenuto l’impianto accusatori dei pm, è quello che ha meravigliato un po’ tutti. Siamo sorpresi. Lotito è stato condannato per frode sportiva in merito alle partite Lazio-Parma e Chievo-Lazio. Carraro è stato assolto, gli arbitri anche, quindi non capisco come si fa a sostenere che abbia alterato quelle partite con l’aiuto di Carraro. I processi di secondo grado ci sono perché i giudici sbagliano, speriamo abbiamo sbagliato anche stavolta. Faremo un nuovo processo in appello”.