Semifinali Champions 30 aprile 2013 Real-Borussia 2-0, impresa solo sfiorata

Semifinali Champions 2013 Real-Borussia 2-0, impresa solo sfiorata

Ci ha creduto davvero il Real Madrid. L’atmosfera in Spagna era di quelle da grandissima impresa e, in effetti, quella che aspettava le Merengues era un’avventura difficile, ma fattibile. Un 3-0 al Borussia non sembrava completamente campato in aria, anche con i gialloneri tedeschi in queste condizioni. Non è però bastata la vittoria finale con brivido per conquistare la finale e Mourinho probabilmente rimarrà con il rammarico di non aver portato a casa la Coppa con le orecchie alla guida di una delle squadre più forti in assoluto al suo comando.

Dire che il Real aveva iniziato con un’aggressività incredibile il match. Il primo quarto d’ora sarebbe potuto finire già con il famoso 3-0 necessario per la qualificazione e nessuno avrebbe potuto dire nulla. Il Borussia Dortmund è rimasto praticamente annichilito di fronte all’aggressività avversaria, che prima sfiora la rete con Higuain e poi anche con Cristiano Ronaldo. Al 12° si fa pure male Goetze, l’uomo mercato della Bundesliga (già venduto al Bayern Monaco), ma è Lewandowski a farsi finalmente pericoloso per i tedeschi. Si tratta di un fuoco di paglia, perché ancora Cristiano Ronaldo avrebbe una grandissima occasione di portare avanti gli spagnoli, ma Weidenfeller respinge di petto. Persino Özil avrebbe l’occasione per la gloria, ma la sua palla finisce fuori. Sfogata la propria aggressività, il Real si spegne però come una candela al vento e il Borussia riorganizza la difesa. Dopo un primo quarto d’ora con i fuochi artificiali, accade l’impensabile: la partita si addormenta.

Mourinho avrà anche cercato di dare la carica ai suoi, ma evidentemente questa sera non è proprio quella giusta. Perchè è il Dortmund a sfiorare più volte il vantaggio che ucciderebbe definitivamente il match, entrambe le volte con il solito super polacco Lewandowski. Mou gioca le carte Kakà e Benzema, ma sono ancora i tedeschi a spingere al miracolo Diego Lopez. Finalmente il Real torna a fare paura ancora con Ronaldo e persino Kakà ha la sua occasione per far tremare i polsi ai tedeschi. Al 76° Reus serve una palla d’oro a Lewandowski, ma anche per il polacco la serata sembra poco ispirata. A otto minuti dalla fine, però, ecco finalmente il gol: il marcatore è Benzema e con la prima rete a segno diventa lecito credere. All’88° segna anche Sergio Ramos e per il Borussia gli ultimi sette minuti sono da psicodramma. Ancora il difensore iberico sfiora la clamorosa rete della qualificazione in pieno recupero, ma il Borussia tiene. Dopo sedici anni i gialloneri sono di nuovo in finale di Champions League.

Semifinali Champions 2013 Real-Borussia 2-0, impresa solo sfiorata