S’è spento Maurizio Mosca, primo blogger da bar dello sport





La notizia della sua morte ha fatto più rumore di una delle famigerate “bombe” di mercato, e noi amiamo ricordarlo così, sciarpa al collo, occhiali da professore, calcio parlato nel sangue.
Addio a Maurizio Mosca, morto a Pavia nella notte di ieri all’età di 69 anni.
E proprio ieri sul suo blog aveva pubblicato l’ultimo articolo a tema Mourinho – Balotelli, ultimo testimone di una passione che non lo ha mai abbandonato:

quello di prestare voce e pensiero al popolo sportivo, strillone multimediale e opinionista più unico che raro. Giornalista romano, Maurizio Mosca era da tempo malato ma la convalescenza non lo aveva allontanato dal suo spassionato impegno lavorativo fino alla morte.
Da La Gazzetta dello Sport a Mediaset, da Controcampo a Guida al Campionato, il suo personaggio è stata la prima vera creazione di un professionista mirato per la tv commerciale.
Ennio Flaiano scriverebbe di lui come “una persona abile nel fare del pettegolezzo il mistero”, e chi non ricorda le sue bombe di mercato o pendolini si può dire che non abbia vissuto in Italia negli ultimi 30 anni.
Uno dei primi predicatori della moviola in campo oggi riposa con una certezza: la vox populi porterà indosso il suo pensiero, deciso e simpatico come mai, immancabile come quel sorriso che da oggi ci mancherà sul piccolo schermo.