Sciopero Serie A 2011 2012 seconda giornata: forse si gioca

Sciopero Serie A 2011 2012 seconda giornata: forse si gioca

Finalmente un po’ di ottimismo sul fronte Serie A. Dopo giorni e giorni in cui sembrava che la Lega di Serie A e l’AIC fossero sempre più lontane, oggi si è registrato un deciso riavvicinamento, che potrebbe portare finalmente i giocatori in campo il prossimo 10 settembre per la seconda giornata di campionato. Damiano Tommasi, presidente dell’AIC, è intervenuto telefonicamente a Radio Crc, cercando di fare il punto sulla situazione e di rasserenare gli animi dei tifosi italiani. «Ci siamo confrontati e possiamo dire che l’Assemblea della Lega di Serie A di giovedì sarà determinante, perchè da lì passa la soluzione del problema. È già trascorsa una giornata senza campionato ed è urgente scendere in campo.»

La volontà quindi c’è. Resta ora da trovare l’accordo, ma le nuvole si stanno finalmente diradando, nel sollievo generale. Tommasi ha voluto ribadire che l’Assocalciatori non voleva lo scontro, ma che solamente ora l’opinione pubblica avrebbe capito che le colpe di questa situazione non sarebbero da attribuire solamente ai giocatori, ma anche alla Lega e alle società. «Sono assolutamente ottimista che si giochi il 10 e l’11 settembre – ha continuato Tommasi – Per quanto mi riguarda sono stato ottimista fino all’ultimo anche venerdì scorso. Resta il problema dell’articolo sette, quello relativo agli allenamenti differenziati. Ma è un problema di interpretazione.»

Nel frattempo le acque della Lega non sono proprio tranquillissime. Massimo Cellino, presidente del Cagliari, avrebbe inviato una lettera a Maurizio Beretta, presidente di Lega, richiedendone le dimissioni immediate. «Beretta ha un altro incarico in Unicredit – ha dichiarto Cellino a La Repubblica – se ne deve andare. Tra l’altro, l’ordine del giorno della assemblea da lui convocata è scandaloso: l’articolo 7, quello che ha provocato lo sciopero dei calciatori, è solamente al penultimo punto. Quello che è stato fatto nei confronti dei giocatori è vergognoso, e io sono sceso in campo semplicemente per il bene comune. Una logica che qualche presidente che non voglio neppure nominare non riesce nemmeno a capire.» Il sole sta facendo capolino, ma per i prossimi giorni non sono esclusi banchi di nuvole.