Sciopero calciatori, qualcosa è mancato

Sciopero Calciatori

L’Associazione Italiana Calciatori ha proclamato lo sciopero in occasione della 16esima giornata di campionato prevista nei giorni 11 e 12 dicembre 2010. Dopo 4 ore di trattativa tra Lega A e Assocalciatori è saltata l’ultima possibilità di accordo tra le parti.

Nel comunicato ufficiale il presidente dell’Aic Grosso spiega: “Lo stop nasce dal rifiuto della Lega di accettare l’impostazione, più volte ribadita, che assicurava la piena disponibilità a discutere 6 degli 8 punti indicati dalla Lega, con esclusione di quelli riguardanti gli allenamenti separati e il trasferimento coatto”.

Il presidente della Lega A, Maurizio Beretta, tiene a puntualizzare: “L’Aic si è rifiutata di ascoltare l’intervento del presidente Abete. Conteneva il settimo punto, sui fuori rosa. A quel punto si sono alzati – e aggiunge – L’assenza di Campana era già un segnale. Grosso aveva mandato di ascoltare la proposta federale, ma non se avesse altri punti oltre i sei noti su cui c’è accordo. E’ un gioco al massacro”.

Molto dura anche la replica del presidente del CONI, Petrucci: “Lo sciopero è un atto intimidatorio, prepotente ed arrogante”.