Giusto ieri era intervenuto Giovanni Becali, agente di Adrian Mutu, per comunicare il coinvolgimento della Juventus negli atti di difesa legale e di risarcimento del giocatore rumeno per quanto riguarda la multa di 17 milioni per il caso Chelsea. I diretti chiamati in causa sono intervenuti per chiarire fin da ora le loro posizioni. Alessio Secco, dirigente della Juve, ha dichiarato di aver già lavorato sulla prevenzione legale della sua società
qualora Becali passi dalle parole ai fatti. “Ad oggi non abbiamo ricevuto nessun tipo di comunicazione, ma nel frattempo abbiamo già allertato i nostri legali che stanno monitorando la situazione – ha detto Secco. Nel momento in cui si chiedesse un coinvolgimento ufficiale della Juventus in questa vicenda, sapremmo come rispondere. Resto dell’idea che questa storia riguardi solo un giocatore e non la nostra società”.
Sulla questione è intervenuto anche Francesco Mereu, agente FIFA e giurista incaricato di seguire da vicino il caso Chelsea – Mutu: “Dopo la lettera di Mutu bisognerà capire se il Chelsea sarà intenzionato ad accettare la proposta o meno. In caso contrario si andrà avanti col procedimento giudiziario nelle varie sedi. Fiorentina parte lesa? In parte è vero ma allo stesso tempo va considerato che il club viola era a conoscenza della vicenda e del processo in corso già quando ha acquisito il giocatore e questo è stato all’epoca anche un vantaggio per la Fiorentina che proprio in virtù di questo fardello ha potuto acquisire il cartellino di Mutu a soli 7,5 milioni di euro, una cifra certamente inferiore al suo valore. Gli sviluppi possibili della vicenda non possono essere considerati imprevisti, erano da mettere in conto”
( fonti: www.violanews.com , www.giornaletoscana.it )


























