Scandalo scommesse: le penalizzazione proposte da Palazzi

LAST BET

Ecco le richieste formulate dal procuratore federale Stefano Palazzi nel processo sportivo di primo grado, davanti alla commissione disciplinare, sullo scandalo del calcio scommesse scaturito dall’inchiesta della procura di Cremona “Last Bet”. Le richieste del Procuratore sono all’insegna del pugno duro. Alla sbarra, nel procedimento ci sono venticinque tesserati e diciotto club, fra i quali due di serie A.

Le posizioni più gravi al momento sono quelle dell’Alessandria e del Ravenna, l’accusa per i grigi piemontesi è di responsabilità diretta per illecito sportivo mentre per i ravennati sono da aggiungere sette illeciti sportivi e aggravanti. Palazzi ha richiesto la retrocessione all’ultimo posto della Prima Divisione 2010/2011, quindi in seconda per il club mandrogno e l’esclusione dal campionato di competenza, assegnazione in categoria inferiore e 50 mila euro di ammenda per il Ravenna.

Parteciperà invece alla prossima serie A l’Atalanta, accusata di responsabilità oggettiva per due illeciti sportivi, Palazzi per il club bergamasco ha richiesto sette punti di penalizzazione nel campionato di Serie A 2011/2012. Per i  tesserati coinvolti, Cristiano Doni e Thomas Manfredini, accusati anch’essi di illecito sportivo, il procuratore federale ha richiesto 3 anni e 6 mesi per il primo e tre anni per il secondo.

Il Chievo Verona, accusato di responsabilità oggettiva per scommesse, ha patteggiato un’ammenda di 80 mila euro. L’Hellas Verona, neo promosso in serie B è accusato di responsabilità oggettiva per omessa denuncia,  rischia un’ammenda di 50 mila euro.

Per l’Ascoli sono stati richiesti sei punti di penalizzazione nella serie B 2011/2012 e 90 mila euro di ammenda mentre per Vittorio Micolucci, che ha dichiarato: “Ho ammesso le mie colpe ma mai ho giocato contro”, in virtù della collaborazione il patteggiamento è di un anno e due mesi.

Di seguito tutte le altre richieste di sanzioni nei confronti delle società e dei tesserati deferiti.

Tesserati:
Paoloni: Cinque anni di squalifica più preclusione più cinque anni
in continuazione.

Bellavista: Cinque anni di squalifica più preclusione più tre anni
e sei mesi in continuazione.

Mauro Bressan: cinque anni di squalifica più preclusione più sei
mesi in continuazione.

Gervasoni: cinque anni di squalifica più preclusione più un anno in
continuazione.

Sommese: cinque anni di squalifica più preclusione più due anni per
continuazione.

Santoni: cinque anni di squalifica più preclusione.

Giuseppe Signori: cinque anni di squalifica più preclusione più un
anno e sei mesi per continuazione.

Quadrini: un anno di squalifica.

Saverino: tre anni di squalifica.

Buffone: cinque anni di inibizione più preclusione più tre anni e
tre mesi in continuazione.

Fabbri: cinque anni di inibizione più preclusione.

Veltroni: cinque anni di inibizione.

Ciriello: quattro anni di inibizione.

Rossi: tre anni di squalifica.

Deoma: un anno e nove mesi di squalifica.

Erodiani: cinque anni più preclusione più otto anni in continuazione.

Società

Sassuolo: 50mila euro di ammenda.

Piacenza: 4 punti di penalizzazione da scontare nel campionato 2010/2011 più 50mila euro di ammenda (richiesta afflittiva, in modo che il club non possa essere ripescato a nessun titolo nel campionato cadetto).

Benevento: 14 punti di penalizzazione da scontare nel 2011/2012,
30mila euro di ammenda.

Cremonese: 9 punti di penalizzazione, 30mila euro di ammenda.

Reggiana: 2 punti di penalizzazione da scontare nel 2011/12.

Portogruaro: 50mila euro di ammenda.

Virtus Entella: 40mila euro di ammenda.

Taranto: un punto di penalizzazione nel 2011/2012.

Viareggio: un punto di penalizzazione da scontare nel 2010/2011.

Spezia: un punto di penalizzazione da scontare nel 2011/2012.

Cus Chieti: un punto di penalizzazione da scontare nel 2011/12 4.500 euro di ammenda.

Pino Di Matteo: 12 punti di penalizzazione da scontare nel 2011/12, 1.600 euro di ammenda.