Scandalo calcioscommesse mercoledì 1 giugno 2011: squadre e giocatori coinvolti

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Torna l’ombra del calcio scomesse e il calcio italiano oggi smette di sorridere, proprio come era già successo all’epoca dello scandalo che aveva fatto tremare il mondo del pallone negli anni 80.

Sei mesi di attività investigativa hanno investito e travolto il mondo del bel calcio. Gli arresti sono stati eseguiti dalla polizia a Bari, Como, Bologna, Rimini, Pescara, Ancona, Ascoli, Ravenna, Benevento, Roma, Torino, Napoli e Ferrara.

Sono rimasti coinvolti diversi ex calciatori di serie A, assieme a calciatori di serie minori ancora in attività e a dirigenti societari.
Sono sedici le persone agli arresti, di cui sette in carcere e nove ai domiciliari, accusate a vario titolo di aver fortemente condizionato negli ultimi mesi il risultato di alcuni incontri dei campionati di serie B e di Lega Pro.

Molti i nomi di spicco emersi dalle inchieste e l’elenco degli indagati vede comparire nomi illustri come quelli Stefano Bettarini e di Cristiano Doni.

Risulta indagato Stefano Bettarini, ex marito di Simona Ventura ed ex calciatore di Parma, Sampdoria e della nazionale italiana. Bettarini è commentatore fisso della trasmissione sportiva di Rai Due Quelli che il calcio, condotta fino a quest’anno dall’ex moglie.

Anche il capitano dell’Atalanta, Cristiano Doni, risulta essere nel registro degli indagati nell’indagine sul calcio scommesse, come riporta l’Ansa e Sky Tg 24.

Ricordiamo che con il termine indagato viene indicata una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Sono invece scattati invece gli arresti domiciliari per Beppe Signori, ex di Foggia, Sampdoria, Lazio e Bologna.

L’indagine non è finita qui e il gip Guido Salvini, nell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato agli arresti di 16 persone,ha voluto precisare che l’attività di questa organizzazione rischia di avere già falsato alcuni dei risultati dei vari campionati.
L’affermazione del Gip si riferisce alle promozioni diAtalanta e Siena, due delle squadre rimaste coinvolte nella vicenda.