Sampdoria, Werder dalla rabbia

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Sarà dura da mandare giù per l’ambiente blucerchiato la cocente eliminazione ai preliminari Champions League.

Non sono bastati Giampaolo Pazzini ed Antonio Cassano, Sampdoria – Werder Brema 3-2 ha qualificato la compagine tedesca.

E adesso? Gli scenari sicuramente cambieranno: la società ha aspettato con ansia questa sfida, per poter poi programmare, di conseguenza, il proprio calciomercato estivo.

Da settembre partirà la nuova avventura in Europa League, meno entusiasmante, ma comunque impegno gravoso che richiederà una rosa all’altezza per i tanti impegni in arrivo.

Nel dopo partita, il presidente Riccardo Garrone non si è voluto sbilanciare troppo, anche se…

“Palombo e Pazzini restano con noi. Per ora…”, ha dichiarato il numero 1 blucerchiato.

Lo stesso centravanti della Sampdoria, comunque, non ha chiuso a nessuna prospettiva futura, rimandando ogni decisione alla società.

Capitan Palombo è stato più sincero: “Io spero che la Samp rimanga così com’è, anche se capisco che in caso di qualificazione, la società avrebbe incassato molti soldi importanti”.

Di sicuro per i 2 si chiudono le porte dei grandi club già impegnati in Champions, perchè non sarebbero utilizzabili fino a febbraio 2011 avendo giocato questo preliminare con la Sampdoria.

Intanto il tecnico Domenico Di Carlo ha elogiato comunque i propri ragazzi, e guarda con speranza al futuro: “Abbiamo giocato una grande partita, concendendo spazi al Werder solo dopo il 90′. Sarà dura dimenticare, ma questa Samp la sento sempre più mia”.