Roma, si parla di scudetto? No, ma “siamo come l’Inter…”



Dopo l’ennesima vittoria, la 6° consecutiva, e il 17° risultato utile,
la Roma è tornata ai piani alti della classifica agganciando il Milan al secondo posto anche se i rossoneri hanno una partita in meno.
Ranieri, che è stato intervistato dal Corriere dello sport dopo la vittoria contro il Siena, parla del momento della sua Roma, di una squadra che ha ritrovato voglia di combattere, anche se non c’è più lo spettacolo della Roma di Spalletti.
L’allenatore giallorosso usa come riferimento l’Inter, che a parer suo è una squadra che non molla mai, capace di ribaltare qualsiasi partita in qualsiasi manifestazione.
Dopo di che Ranieri parla anche del giovane Okaka, il giovane che ha risolto la partita contro il Siena e che da oggi è in prestito al Fulham.
Lui lo lancia come una futura promessa del calcio italiano, e che non vede l’ora di riprenderlo a giugno, soprattutto se è capace di segnare certi goal come quello di ieri, di tacco. Ci sono anche molti elogi al ritrovato Juan, vero fulcro della difesa romana, infatti grazie al suo muro e quello di Julio Sergio,
la Roma ha trovato sicurezza e continuità in difesa, e se non fosse per questi due, chissà se i giallorossi sarebbero dove sono ora. Infine una parola ai suoi indisponibili, ovvero Totti, Toni e Vucinic: Ranieri infatti non vede l’ora di mettere in atto il duo nazionale Totti-Toni anche se non esclude un possibile tridente con Vucinic.
Per concludere, a detta di Ranieri, questi due mesi ci mostreranno se la Roma potrà davvero impensierire l’Inter in campionato e sperare in una buona posizione, se non la vittoria, nella Uefa.

 

 
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